Il Tirreno

Livorno

Buongiorno: no al Pd e lancia il quarto polo

Juna Goti
Buongiorno: no al Pd e lancia il quarto polo

Livorno, inaugurata la nuova sede in Venezia. «Alleanza con i Dem? Impossibile, contro la Lega una coalizione civica di sinistra»

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LIVORNO. «Grazie per l’invito ma no, non ci stiamo». Può essere tradotto così il faccia a faccia tra Buongiorno e gli ambasciatori del Pd livornese che pochi giorni fa hanno incontrato i rappresentanti della lista civica per provare a stringere un’alleanza in chiave anti-Lega. Alleanza che, a questo punto è chiaro, non si farà. La presidente Silvia Giuntinelli, il vice Stefano Romboli e il capogruppo in Comune Marco Bruciati lo hanno detto a chiare lettere ieri pomeriggio, a margine dell’inaugurazione della nuova sede di Buongiorno nel cuore della Venezia, in via Carraia, a pochi passi da via San Giovanni. La sede dove, partendo dai manifesti con i gozzi che remano e la scritta #insieme, è stata lanciata la campagna associativa 2019. E anche la campagna elettorale. Con tanto di comparsata di Bruciati con la maschera di Dalì in versione “La casa di carta”, la serie cult di Netflix.

«L’alleanza con il Pd? No no, non s’ha da fare», scioglie il nodo senza girarci tanto intorno Giuntinelli: «Abbiamo aperto una finestra di dialogo, ma mancano i contenuti politici per fare qualcosa insieme». Se non fosse abbastanza chiaro, Romboli ci mette il carico: «Non ci sono le condizioni minime per sostenere un percorso insieme». «L’incontro con la delegazione del Pd – riprende – è stato molto cordiale e abbiamo apprezzato la volontà del Pd di aprirsi. Ma...». Ma per Buongiorno al «giudizio negativo che continuiamo a dare sui governi Pd a tutti i livelli», dal vecchio timone della città fino alla Regione, si somma il fatto che «a gennaio il Pd entrerà in un percorso per decidere la segreteria nazionale che non dà garanzie sul piano politico, dei temi». Per la serie: come immaginare Bl in coalizione con un partito guidato, ad esempio, da Minniti?

Resta sul piatto una questione grande come una casa: il centrodestra, con la Lega a fare da ruspa trainante, per la prima volta in città si gioca il ballottaggio. Cosa pensa di fare Buongiorno? Bruciati risponde provando in sostanza a lanciare un quarto polo. Nessuna alleanza elettorale con il Pd e «neppure con i 5 Stelle», dice: «Facciamo un’operazione di alleanza civica, territoriale, per Livorno». Una «coalizione civica di sinistra». «Il ballottaggio? Ci crediamo, è possibile», dicono i tre: «Dobbiamo capire chi andrà al ballottaggio contro il centrodestra. Se saremo noi sarà più facile evitare che sia la Lega a vincere al secondo turno». Bl tira dritto con questa idea. «Anche il sondaggio di Swg pubblicato dal Tirreno (che lo dà al 9%) ci trasmette positività – chiude Romboli – e ci spinge ad andare avanti in questa direzione».
 

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di Redazione web