Gioco
Niente moratoria Entro il 20 dicembre si ripaga la lettera
Il consiglio comunale chiude il bilancio 2018 senza variazioni In arrivo i bollettini per i 20mila contrassegni dei residenti
livorno. Nessun ripensamento, nessun dietrofront da parte del Comune: gli oltre 20mila livornesi che hanno il contrassegno per parcheggiare nelle Ztl e nelle Zsc dovranno ripagarlo entro il 20 dicembre.
Ieri il consiglio comunale ha approvato le ultime variazioni possibili al bilancio del 2018 e sui banchi delle forze politiche e della giunta non è arrivato alcun atto relativo alle classiche lettere dei residenti. Nessun atto che, in sostanza, prevedesse la copertura, con altre risorse, dei circa 713mila euro che il Comune conta di incassare dai contrassegni entro la fine di quest’anno. La traduzione pratica, per chi vive in centro, è che entro venti giorni, sotto Natale, dovrà versare 30 euro per la prima auto, 50 euro per la seconda e 150 per la terza.
La strada verso una possibile moratoria, almeno sullo scacchiere della battaglia politica, si era aperta la scorsa settimana, quando Giovanna Cepparello (Futuro) aveva presentato in commissione un atto per chiedere di prorogare di un anno, come già avvenuto nel 2017, la validità dei tagliandi pagati per la prima volta nel 2016. «Con la consigliera Elisa Amato di Forza Italia – spiega a margine del consiglio – abbiamo verificato con gli uffici del Comune la fattibilità tecnica di un dietrofront sul pagamento, ma al momento non risulta possibile neppure rimandare la scadenza perché sono già stati emessi dei titoli di pagamento validi». In altre parole sono già partiti i bollettini indirizzati alle famiglie. Per questo la richiesta di moratoria non è arrivata in consiglio: «Sarebbe stata inutile, ma sicuramente presenteremo un emendamento al bilancio preventivo per bloccare almeno il pagamento dei contrassegni a tariffa intera previsto per il prossimo anno». L’assessora ai conti, Valentina Montanelli, ci mette la pietra finale: «Il bilancio 2018 si chiude oggi. A questo punto dell’anno sarebbe stata tecnicamente inattuabile una variazione da oltre 700mila euro, avrebbe comportato la chiusura in disavanzo”.
Tutto mentre domani alle 11 in piazza Grande è in programma la maxi riunione dei residenti del centro per dire la loro sulle nuove soste blu. Con protesta al seguito. —
J.G.
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