Gioco
Crispi alla guida della squadra mobile «Ecco i miei obiettivi»
livorno. Si chiama Valentina Crispi e ha 38 anni, è originaria di Bagheria e da numero due della questura di Trapani ha combattuto la criminalità organizzata, si è occupata della cattura di pericolosi latitanti ed è stata nella trincea della lotta contro Cosa Nostra. È lei il nuovo dirigente della squadra mobile.
Il questore Lorenzo Suraci è stato il primo a stringerle la mano e a farle gli auguri di buon lavoro, ricordando che nei sei anni alla squadra mobile di Trapani Crispi si è fatta una forte esperienza. «Livorno – ha aggiunto – è una città dove non mancano le cose da fare, ed è una bella città».
Valentina Crispi, ricordando di aver frequentato lo stesso corso del predecessore Blasco, ha spiegato di essersi occupata «di reati contro persona, omicidi e immigrazione clandestina, tratta di esseri umani» e del sequestrato di una nave di una ong. Si è detta sicura che «la città mi accoglierà bene», sottolineando che «il mio obiettivo è fare squadra». E poi: «Sono a disposizione della città. Andrò presto a conoscere i colleghi di Finanza e carabinieri». —
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