Gioco
Per il volley fu un grande spot la partita giocata a Porta a Terra
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Quattordici anni. Tanti ne sono passati dall’ultima volta che Livorno ha ospitato una nazionale per un evento ufficiale. Era l’11 giugno 2004, al Palazzetto (allora PalaAlgida) l’Italvolley maschile affrontava Cuba per la terza tappa della World League. A riannodare il filo dei ricordi è Franco Poli, allora presidente provinciale FIPAV: «All’epoca conoscevo bene Carlo Magri, presidente nazionale della Federazione: mi chiamò per dirmi che Livorno avrebbe ospitato una tappa della World League. Il lavoro fu molto, ma la soddisfazione enorme. Il PalaAlgida venne inaugurato in quell’occasione, di fronte a 8500 persone, il palazzetto traboccava. Un’atmosfera caldissima, anche perché l’impianto di condizionamento non funzionava. Per l’occasione venne coinvolta anche l’Associazione Italia-Cuba di Livorno. E menomale, visto che la banda dell’Accademia Navale, che doveva suonare gli inni prima della gara non aveva lo spartito dell’inno cubano, sicché l’Associazione glielo procurò». Un evento che aiutò molto il movimento pallavolistico toscano, non era cosa da tutti i giorni veder giocare campioni del calibro di Mastrangelo, Giani, Papi e Fei.
«Purtroppo l’Italia perse al tie-break, ma nell’altra sfida contro i cubani di due giorni dopo a Montecatini vinse per 3 a 0. I giocatori soggiornavano a Lucca e Livorno venne coinvolta grazie anche al Comune e alla Provincia: ci fu una mostra della pallavolo con i quadri esposti in Comune per quanto riguarda la maschile e in Provincia la femminile».
Eva Bertolacci
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