Gioco
«Il campo scuola e il Livorno 9 rischiano una riduzione»
Il delegato Giovanni Giannone esprime dubbi sul progetto: «Temo che si vada a toccare l’area dei lanci del Martelli e gli spogliatoi del calcio»
livorno. «Ho letto l’articolo su Il Tirreno e ho guardato la mappa, e sono preoccupato per l’impatto che gli interventi potranno avere sulle strutture sportive». Giovanni “Gianni” Giannone, delegato provinciale del Coni, racconta le sue perplessità sul progetto di stombamento del rio Maggiore: «Secondo me si va a toccare la parte del campo piccolo e degli spogliatoi della sede del Livorno 9, oltre agli spogliatoi del Campo Scuola e all’area lanci dove c’è la pedana del giavellotto».
Nei documenti del genio civile infatti la linea rossa dei lavori passa proprio attraverso la linea degli alberi che si trovano sopra al “Renato Martelli”, ed è difficile capire quanto dell’area circostante alla linea stessa sarà effettivamente interessata dalle operazioni di escavazione e di edificazione degli argini del “nuovo” rio Maggiore.
«Quando la regione e il genio civile prendono una decisione di questo tipo (una volta evitato il primo progetto, quello che voleva tagliare a metà il Campo Scuola e passare dentro l’ippodromo) noi possiamo solamente alzare le mani, certi che non c’era una possibilità alternativa praticabile. Dal canto nostro possiamo solo rilevare ciò che si evince dalle carte e sperare in bene», prosegue Giannone, che nei mesi ha seguito con attenzione i tavoli istituzionali preliminari alla stesura del progetto: «Dagli incontri che abbiamo avuto comunque abbiamo capito che questi interventi faranno parte di un secondo lotto, e quindi avremo altri mesi a disposizione. Ci auguriamo che nel frattempo il genio, la Regione o il Comune trovino una soluzione al disagio che si andrebbe a creare agli impianti sportivi».
La messa in sicurezza prima di tutto, dunque. Ma la questione sportiva non deve passare in cavalleria. «Il problema è molto serio, e deve essere affrontato nel modo corretto. Non ci sono certo a disposizione le risorse per risolvere la questione in autonomia», continua ancora Giannone, che poi conclude: «Siamo ovviamente preoccupati ma allo stesso tempo vogliamo crederci ed essere fiduciosi, e confidiamo che si possa trovare una soluzione adeguata in tempi brevi. Altrimenti le strutture del Livorno 9 e del Campo Scuola saranno fortemente penalizzate». —
M.S.
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