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domani la giornata mondiale 

Soroptimist per le donne dall’ascolto protetto alla stanza tutta per sé

Rosanna Harper
Soroptimist per le donne dall’ascolto protetto alla stanza tutta per sé

Il Club di Livorno con i suoi 50 anni di attività si racconta «Contro la violenza rosa quel che abbiamo fatto e i progetti» 

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LIVORNO. Aula per l’ascolto protetto dei minori, baby pit stop, e la “stanza tutta per sé”. Sono molteplici le iniziative messe in campo da Soroptimist International Club di Livorno sul delicato tema che riguarda la violenza sulle donne. Attività che il Club Service di Livorno, che quest'anno tocca l'importante traguardo dei 50 anni, ha messo in campo dal 2008 a oggi, e che, nella importante occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” di domani, vuole ricordare per sensibilizzare la cittadinanza verso questo tema, quanto mai attuale.

«Lo scopo del nostro service – spiega Barbara Cuchel presidente Soroptimist International Club di Livorno – rispetto al tema della violenza sulle donne, è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, partendo dai più giovani, dalle nuove generazioni, e, quindi, andando ad agire anche all'interno delle scuole».

Nel 2008, il Club ha contribuito alla realizzazione di una aula ascolto protetto che si trova nel Tribunale dei Livorno. Spazio che, spiega la presidente, è molto usato, dalle due alle tre volte alla settimana.

Nel 2016, invece, il Club contribuisce alla realizzazione di un Baby pit stop sempre all'interno del Tribunale di Livorno: una novità messa in campo per le mamme e per soddisfare le esigenze dei loro piccoli, dedicata sia alle avvocate che alle dipendenti del tribunale di Livorno.

Sempre nel 2016 avviene la realizzazione di “Una stanza tutta per sé” che trova spazio all'interno del comando provinciale dei carabinieri di Livorno (grazie alla collaborazione del colonnello Riccardi) e che, spiega Barbara Cuchel, consente alla donne vittime di maltrattamenti, che decidono di sporgere denuncia, di avere un proprio spazio.

A novembre 2017, il Club aderisce a “Orange the world”, portando avanti una campagna di sensibilizzazione al tema all'interno delle scuole e negli esercizi commerciali cittadini. Quest'anno, invece, per la giornata del 25 novembre, la consigliera comunale di Forza Italia Elisa Amato, socia Soroptimist, ha fatto richiesta al Comune affinché la bandiera del Comune venga posta a mezz’asta, e affinché ci sia la contemporanea illuminazione in arancione di alcuni monumenti cittadini. «Stiamo lavorando – conclude la presidente – affinché venga realizzata, a inizio anno, una “stanza tutta per sé” nella Questura di Livorno. Per il mese di marzo, invece, mettiamo in programma un convegno dal titolo “Prevenire la violenza contro le donne: una sfida culturale e di civiltà”, al quale inviteremo le scuole, perché è importante partire dai più giovani». —

Rosanna Harper



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