Il Tirreno

Livorno

Orari di chiusura, sorveglianza e prezzi: in cambio sgravi fiscali ai locali delle Venezia

Francesca Suggi
Orari di chiusura, sorveglianza e prezzi: in cambio sgravi fiscali ai locali delle Venezia

Livorno, al vaglio degli esercenti una bozza di protocollo d'intesa del Comune su sicurezza e decoro. E si propone di bere solo negli eco-bicchieri 

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Sicurezza e possibili soluzioni per la Venezia. C’è un’intesa - o meglio una bozza - scritta dal Comune. Si ipotizza di vietare offerte speciali su bevande alcoliche per diminuirne il prezzo e, al contrario, si chiede di abbassare i costi su quelle analcoliche. Si ventila anche di fermare la vendita degli alcolici da asporto dopo le 22.30 con l’invito ai gestori dei locali, anche in forma associata, di organizzare un servizio di vigilanza qualificato all’esterno della propria attività dalle 23. Soprattutto si vorrebbe riconoscere agli esercenti che sottoscrivono l’accordo agevolazioni di tipo fiscale tutte, ancora, da definire. Ecco alcuni dei punti salienti della bozza del protocollo d’intesa redatto dal Comune, al vaglio della Prefettura, delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio, Ccn e dei comitati.

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ATTESA DELLA PREFETTURA

Le diverse anime, ognuna nel suo ruolo, stanno visionando la bozza in attesa di essere convocati dalla Prefettura e cominciare a discuterne insieme. Per apportare modifiche e arrivare ad un percorso condiviso. Un percorso che coinvolge una quarantina di esercenti che lavorano in Venezia. L’obiettivo è migliorare le condizioni di vivibilità della popolazione residente e tutelare le esigenze delle attività economiche. A fronte di episodi, anche violenti, di risse e caos che si sono verificati nella zona soprattutto nel weekend. Una volta che il protocollo sarà ultimato e firmato da tutte le parti sarà valido fino al 31 dicembre del 2019 e potrà essere rinnovato ogni anno.

TUTTI CON L’ECOBICCHIERE

Tanti gli argomenti toccati dal protocollo. Al capitolo “pulizia” si dice che gli esercenti, anche in forma associata, si impegnano al mantenimento delle condizioni di pulizia e dell’area antistante, ognuna, al suo locale. Durante l’orario di apertura e dopo. Si mette nero su bianco la volontà che tutti gli addetti ai lavori usino il “Bicchiere amico” (utilizzato dal Bad Elf di viale Caprera, è riciclabili e lavabili oltre 200mila volte).

CHIUSURA E SICUREZZA

Si puntualizzano alcune idee sulle chiusure dei locali: alle 1 dalla domenica al giovedì, e alle 2 venerdì e sabato. Per l’inquinamento acustico il Comune si vuole assicurare che suoni e rumori siano udibili all'esterno tra le 23 e la chiusura, fermo restando il rispetto della vigente normativa. Sulla sicurezza si chiede, anche in forma associata, un servizio di vigilanza qualificato dalle 23 all’esterno dei locali. Personale che osservi, segnali alle forze dell’ordine.

SGRAVI FISCALI

Anche in questo caso si tratta di ipotesi. Ma la volontà da parte del Comune c’è: agli esercenti che sottoscriveranno il protocollo - compatibilmente con i vincoli di bilancio - potranno essere fatte agevolazioni fiscali da approvarsi con regolamento comunale. —
 

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