Gioco
Oltre 200 multe nel fine settimana Pugno duro su Venezia e Variante
Nelle zone della vita notturna il record delle sanzioni 7 le macchine parcheggiate negli stalli dei disabili, 98 le sanzioni per eccesso di velocità
115 multe per divieto di sosta e 98 contravvenzioni per eccesso di velocità, 14 sanzioni per intralcio al flusso della circolazione in zona Ardenza e 7 verbali per l'occupazione senza titolo di posti riservati ai portatori di handicap. Questi sono i numeri raggiunti dalla polizia municipale nel solo fine settimana fra sabato 17 e domenica 18.
Le multe per divieto di sosta sono sparse per tutta la città: 28 in zona piazza Cavour, 39 in Venezia, 19 tra via Marradi e piazza Attias, 12 in zona via Grande e 20 fra tutti gli stalli blu.
Le 98 infrazioni per eccesso di velocità sono invece interamente concentrate sulla Variante: le due postazioni di rilevamento (una per senso di marcia) hanno fotografato 98 guidatori che sfrecciavano dai 10 ai 40 chilometri orari oltre il limite consentito; superamenti tali quindi da non determinare il ritiro della patente (che scatta fra i 40 e i 60 km/h), ma “solo” di perdita di punti. L’alta velocità sulla Variante, il nostro piccolo Grande Raccordo Anulare, rimane dunque una costante a dispetto della pericolosità dell’infrastruttura, che negli anni ha visto l’introduzione di nuovi e più stringenti limiti a causa della mancanza di corsie di emergenza, tratti troppo stretti e svincoli privi di corsie di accelerazione.
«Le multe, più che un mezzo per punire chi commette un’infrazione, sono un modo per tutelare chi rispetta le regole, paga il posteggio e ha il diritto di vedere che i furbi non la facciano franca – spiega il sindaco Filippo Nogarin –. Chi sceglie di posteggiare abusivamente crea un pericolo per la circolazione, in particolare per il passaggio dei veicoli di soccorso, ed è nell'interesse collettivo sanzionarlo».
Il pugno duro contro la sosta selvaggia si abbatte invece con particolare fermezza sulla Venezia, nello specifico in piazza del Luogo Pio dove la vernice dei nuovi stalli blu è “ancora fresca”. A farne le spese gli automobilisti e gli scooteristi che continuano a posteggiare fuori degli spazi consentiti. Delle 39 multe infatti ben 29 sono state comminate in orario serale-notturno, cioè in piena “movida”.
Eppure parcheggiare altrove, e neppure troppo lontano, si può fare, come sottolinea anche il primo cittadino: «In centro come in Venezia le alternative ci sono, e sono collocate in aree strategiche sia per chi vuole fare compere sia per chi vuole raggiungere le zone della vita notturna».
Nogarin chiude infine ribadendo lo slogan che ha accompagnato la nascita e lo sviluppo del piano di estensione dei parcheggi a pagamento: «I dati di questo fine settimana testimoniano che non c’è alcun accanimento nelle zone in cui sono stati realizzati gli stalli blu. Quella del posteggio selvaggio è una pratica diffusa che nulla ha a che fare con il nuovo sistema della sosta». —
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