Sicurezza
«Qui nessun bambino è straniero»: sabato cerimonia in Comune
LIVORNO«A Livorno nessun bambino è straniero». Parte da questa convinzione l’iniziativa che sabato mattina sarà organizzata in municipio in occasione della Giornata mondiale per l’infanzia e l’adolesc...
LIVORNO
«A Livorno nessun bambino è straniero». Parte da questa convinzione l’iniziativa che sabato mattina sarà organizzata in municipio in occasione della Giornata mondiale per l’infanzia e l’adolescenza. «L’amministrazione comunale – annunciano da Palazzo Civico – ha deciso di organizzare un momento ufficiale dedicato ai bimbi nati nel 2018 da genitori stranieri». E nell’occasione sarà proposta una «implementazione delle risorse destinate ai progetti di inclusione dei bambini stranieri, dedicati alle scuole Benci, che da sempre sono in prima linea su questa tematica».
L’appuntamento è per le 11.30 nella sala cerimonie al primo piano del palazzo. «Livorno – interviene la vicesindaca M5S Stella Sorgente – è sempre stata una città multietnica, che ha costruito la sua fortuna commerciale e il proprio sviluppo sull’incrocio di popoli e culture. Per questo abbiamo voluto recepire le indicazioni arrivate dal consiglio comunale che recentemente ha approvato una mozione a larga maggioranza, e abbiamo voluto organizzare un momento dedicato ai bambini nati nel 2018 a Livorno da genitori stranieri». Una cerimonia «semplice ma dal forte valore simbolico, per ribadire una volta ancora che a Livorno nessuno è straniero».
In realtà l’atto che a fine settembre è stato portato in consiglio comunale dai rappresentanti di Futuro, Giovanna Cepparello e Andrea Raspanti, chiedeva qualcosa in più: chiedeva di organizzare una cerimonia nel corso della quale conferire la cittadinanza onoraria ai bambini nati in città da genitori stranieri. Partendo dal fatto che, si leggeva nell’atto, «permane nel nostro Paese un vuoto legislativo sullo ius soli». Da qui il ribattezzato ius soli alla livornese che aveva subito scatenato le reazioni della Lega.
La vicesindaca ha spiegato che non sarà possibile conferire una vera e propria cittadinanza onoraria, ma che ai bambini presenti saranno comunque consegnate pergamene dal valore simbolico e una copia delle Leggi Livornine . —
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