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Il Pd a caccia di non iscritti chiede nomi e dati su Fb «Una rete verso le elezioni»

Intanto il segretario Garufo venerdì riunirà la direzione del partito: sul tavolo il tema caldo delle alleanze a sinistra e delle candidature a sindaco

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LIVORNO

«Premi sul link e inserisci i tuoi dati». Inserisci i tuoi dati, recita il post, «e aiutaci a creare una rete che rimetta in comunicazione operai, professionisti, commercianti, studenti...». Così il Pd, via social, prova ad andare a caccia di contatti fuori dalla cerchia dei suoi scritti. Contatti che evidentemente, nel tempo, i vertici del partito sentono di aver perso in città.

La campagna è stata appena lanciata dalla pagina Facebook del partito livornese in vista delle amministrative che tra pochi mesi decideranno il sindaco, o la sindaca. «Vogliamo creare – si legge – una rete a Livorno, fra tutti quei cittadini non iscritti al Pd, ma che sentono la necessità di dare un contributo attivo in vista delle amministrative 2019, per creare un centrosinistra ampio che guarda con fiducia al futuro della città, per superare questa amministrazione cinque stelle che ha ingessato Livorno e per arginare la deriva destroide della Lega di Salvini».

Da via Donnini Adriano Tramonti lo dice chiaro e tondo: «È un modo nuovo per riallargare la base del partito, che negli ultimi anni si è ridotta. Ricreare una presenza sul territorio, avvicinando persone che non sono iscritte». Attraverso «un canale che può essere utile per recepire questioni, fare sondaggi, informare sulle nostre attività». Il format da compilare prevede anche l’inserimento del numero di telefono, in vista della creazione di una rete WhatsApp.

Intanto, guardando invece agli iscritti, alla pancia del partito e ad eventuali alleati, il segretario comunale Rocco Garufo annuncia che venerdì la direzione «si riunirà per discutere il tema delle alleanze in vista delle elezioni amministrative». In quella sede «verranno discusse le proposte, i tempi e i metodi per condividere con i potenziali alleati le scelte fondamentali di un percorso che porti all’individuazione di un programma comune e degli strumenti di selezione delle candidature a sindaco».

«La questione delle alleanze – dice Garufo – è un tema strategico per la partita delle amministrative. Non si tratta della semplice aggregazione di vari soggetti politici per vincere le elezioni, ma di un progetto più lungimirante e ambizioso: unire forze, partiti, movimenti con una comune aspirazione valoriale che mettano in campo un progetto per il futuro della città». «Un progetto – dice – che contrasti il fallimento di governo dei 5 stelle e sia alternativo a chi, come la Lega, dà solo risposte fomentando le paure dei cittadini». —

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