Gioco
Muore a 39 anni sul campo del Picchi
Valerio Danti aveva una grande passione per i colori amaranto: centinaia gli addii su Facebook. Funerali mercoledì, alle 16,15, alla Misericordia. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi
LIVORNO. C’era soprattutto l’amaranto nella sua vita, nei suoi sogni. L’amaranto del Livorno Calcio, la grande passione che tutti gli amici – dalla tarda serata di ieri – stanno infilando in ogni post di ricordi e condoglianze. L’amaranto dell’Armando Picchi, la società dilettantistica in cui collaborava come dirigente e in cui giocano i due figli, Mattia di 9 e Filippo di 12 anni. «Viveva per loro, era un padre eccezionale», ripetono proprio gli amici di sempre e altri dirigenti del Picchi.
Valerio Danti, 39 anni, livornese, si è spento ieri pomeriggio in un letto dell’ospedale, 48 ore dopo il ricovero a causa di un’emorragia cerebrale: si era sentito male sabato pomeriggio all’interno dell’impianto sportivo dell’Armando Picchi, a Banditella, dopo aver risistemato uno dei campi in erba sintetica. E il lutto tocca tutto il mondo del calcio livornese, con centinaia di post e commenti sui social.
I SOCCORSI E IL LUTTO. Il 39enne, conosciuto soprattutto a Colline, si occupava della manutenzione del cimitero della Purificazione, mentre in casa Picchi seguiva principalmente le categorie in cui giocano i figli (2009 e 2006). «Ma in realtà dava una mano a 360 gradi, era sempre disponibile», aggiungono dalla storica società dilettantistica di via Nenni, dove collaborava da circa tre anni (in precedenza era stato al Portuale Guasticce).
I primi a soccorrere Valerio Danti, sabato pomeriggio, sono stati due medici dell’ospedale che si trovavano proprio nel centro sportivo di Banditella per seguire le partite dei figli, l’ex sindaco Alessandro Cosimi e Simone Lonzi. Poi la chiamata al 118, l’arrivo dell’ambulanza e le complicazioni. «Ha lottato per due giorni – spiegano gli amici – ma purtroppo non ce l’ha fatta: il dolore è immenso, non ci sono parole».
FUNERALI ALLA MISERICORDIA. Valerio Danti lascia anche una sorella e un fratello, volontario della Misericordia, con il quale condivideva la passione per i colori amaranto. La famiglia, nonostante il dolore, ha trovato subito la forza di guardare agli altri, dando l’autorizzazione per l’espianto e la donazione degli organi: il funerale è stato fissato per mercoledì 21, alle 16,15 alla Misericordia.
Tantissimi, nel frattempo, i ricordi degli amici su Facebook, soprattutto nei gruppi dedicati al Livorno Calcio. «Sempre, sempre difficile da accettare! Ciao Valerio», scrive Stefano. «Non si può morire a 39 anni, che disgrazia», si legge ovunque. «Riposa in pace», il post di Lorella. Tifosi e amici sconvolti, tifosi e amici distrutti dal dolore, tifosi e amici che saranno sempre al fianco della sua famiglia e dei suoi figli.
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