Gioco
Laura Boldrini fra gli applausi «In lizza a Livorno? Forse»
La ex presidente della Camera ospite alla Bottega del Caffè parla di donne e diritti “Convertita” anche la blogger ex candidata con Forza Italia
livorno
Tanta gente alla Bottega del Caffè per sentire Laura Boldrini parlare del suo disegno di legge che mette al centro cinque grandi temi che la sinistra non deve perdere di vista: l’ambientalismo, le pari opportunità, il lavoro, i servizi alla persona e la qualità democratica delle istituzioni. Dal suo gruppo, Futura, vicina a quelli livornesi di “Futuro!” dei consiglieri comunali Andrea Raspanti e Giovanna Cepparello.
La ex presidente della Camera dei deputati è in giro per l’Italia. Parlando specialmente alle donne; dalle quali ha raccolto idee per ciò che spera riscuota l’assenso trasversale. «Abbiamo raccolto l’invito di Boldrini che ha proposto per le Europee qualcosa di nuovo – dice Cepparello – perché le persone non seguono più la politica. La sua idea è di individuare i punti qualificanti di un programma e di lanciare una grande coalizione senza simboli per combattere chi governa adesso». Potrebbe esserci un auspicio pure per le amministrative, come annuncia Raspanti. «Dobbiamo confrontarci sui problemi per capirne le distanze, vicinanze, opportunità e necessità di mediazione. Quello che risulta incomprensibile anche per la gente è che dentro i partiti si scelga come e quando posizionarsi, e chi sostenere, non sulla base delle idee ma della convenienza personale rispetto alle opportunità di agibilità politica. L’ho già detto al Pd – continua Raspanti –, è fondamentale fare un ragionamento sui progetti. Individuare i problemi delle persone e cercare per loro una soluzione». E Boldrini ha chiuso il suo intervento, sommersa dagli applausi come fosse a teatro, rispondendo sorridendo «perché no?» a chi le ha chiesto di candidarsi a sindaca di Livorno. Ha promesso di tornare per continuare ad affrontare temi attuali, magari in una piazza invece che in un locale.
In chiusura è intervenuta la blogger Alessandra Cantini, nelle liste di Forza Italia alle regionali 2015, che ha finito per voler stringere la mano alla ospite. «Su certe cose mi sento distante dalle sue posizioni, ma la ammiro per la perseveranza e la forza nel sostenere le sue idee». —
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