La protesta
Via Enriques ripulita: ma subito torna discarica
Dopo gli articoli del Tirreno sono stati portati via quintali di rifiuti. Ma poche ore più tardi qualcuno ha pensato bene di abbandonarne di nuovi
LIVORNO. La mattina di venerdì 17 via Enriques, alla periferia nord di Livorno, la strada delle ex fabbriche chiuse Delphi e Trw, faceva quasi impressione: in positivo. Marciapiedi liberi, niente più frigoriferi, mobili o pneumatici in mezzo alle piante. Niente più materassi o sacchi dell’immondizia a fare da cornice all’ex Trw ormai chiusa da quattro anni. Negli ultimi giorni, infatti, dopo i ripetuti articoli del Tirreno, via Enriques è stata ripulita dai rifiuti ingombranti scaricati abusivamente per centinaia di metri nel giro di pochi mesi. Ma appena la strada è stata ripulita, pagando con i soldi di tutti i livornesi, qualcuno ha pensato bene di riusarla subito come fosse una discarica a cielo aperto.
Nel tardo pomeriggio di venerdì 17, gli addetti del Comune che sono passati dalla traversa di via Firenze hanno trovato abbandonato sul ciglio della strada un nuovo cumulo di spazzatura: secchi, sacchi neri, materiale di ogni tipo. Scatenando anche la reazione del primo cittadino: «Ieri sera – ha scritto su Fb Filippo Nogarin – abbiamo completato la pulizia di via Enriques. Costo: 15mila euro. Soldi dei cittadini. Oggi alle 17.48 abbiamo trovato questo. Complimenti vivissimi a chi ci ha fatto questo ennesimo regalo. Complimenti per il rispetto che questa gente dimostra di avere per la nostra città».
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Proprio la mattina di venerdì il Tirreno aveva scattato le foto della via ripulita dagli addetti di Aamps e Avr. Mostrano il primo tratto, subito dopo il ponte, senza più divani e vecchie poltrone. E ancora l’ingresso dell’ex Delphi e dell’ex Trw senza più montagne di frigoriferi, mobili o pneumatici. L’intervento è costato alle casse del Comune (quindi alle tasche dei cittadini) 6.600 euro, che sommati ai circa 8mila euro già spesi per la pulizia straordinaria di aprile fanno quasi 15mila euro per togliere i rifiuti scaricati abusivamente.
Per cercare di mettere un freno al fenomeno e cogliere i responsabili sul fatto, negli ultimi mesi la polizia municipale ha piazzato in via Enriques le due fototrappole mobili che vengono usate nelle aree più a rischio della città. Dall’inizio dell’anno sono state fatte sette multe da 600 euro ciascuna. Così è possibile che anche ieri lo scaricatore di turno non sia passato inosservato.
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