Il Tirreno

Livorno

I commercianti del centro al Comune: «Sì ai posti auto gratis sotto Natale»

Nicolò Cecioni
I commercianti del centro al Comune: «Sì ai posti auto gratis sotto Natale»

«Un modo per incentivare lo shopping». C’è anche chi propone la prima ora libera e poi a pagamento contro i furbetti

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LIVORNO. Sono quasi tutti favorevoli i commercianti alla richiesta di Confesercenti e Confcommercio fatta al Comune di eliminare la sosta a pagamento in centro sotto Natale. Per incentivare lo shopping, come riportato dal Tirreno. «Sono pienamente d'accordo – spiega Luisella Orlandi, titolare di See Me in via Grande – ma spero che non sia solo un'iniziativa spot. Mi auguro che poi riducano i prezzi dei parcheggi e facciano tariffe ragionevoli. O magari bus- navette. Mia cugina per darmi una mano un giorno ha pagato 20 euro di posteggio».

Più o meno la stessa cifra pagata anche da Teresa Vezzosi di Zita Broolz. «I parcheggi sono troppo cari in tutta la zona di via Grande. La seconda ora raddoppia, la terza triplica, la quarta aumenta ancora. Io ho pagato 18 euro per 6 ore». E così molti clienti vanno altrove.

«Alcuni nostri clienti – hanno detto Claudia e Marta Goglia di Timberland – ci hanno detto di aver preferito andare al negozio Timberland di Firenze perché lì pagano meno il parcheggio e così si fanno pure un giro per la città. Così il centro si svuota sia dei livornesi sia di chi viene da fuori».

Nonostante il Comune sostenga che i posteggi gratis a Natale sarabbero un boomerang, sono favorevoli ai parcheggi liberi anche baristi e ristoratori. «Prima – prosegue Marco Caroti, del bar Campari – la sosta a pagamento partiva alle 9 del mattino e molti venivano qui a fare colazione. Adesso inizia alle 8 e molta gente non viene più. Chi è che rischia di prendere la multa per un caffè?». Una soluzione l'ha trovata Guido Scatena, del ristorante Gennarino. «Siamo costretti a dire ai clienti che chiamano per prenotare un tavolo per la cena che devono pagare il parcheggio. Per risolvere il problema abbiamo fatto una convenzione con il parcheggio Moderno e a chi mangia qui viene scalata un'ora e mezzo dalla tariffa».

Il bar Giglio è stato il punto di raccolta delle proposte che la scorsa settimana il comitato di Barbara La Comba ha portato alla vicesindaca Stella Sorgente e all’assessore Giuseppe Vece. E lì, ovviamente, tutti erano favorevoli. «La gente deve venire in centro senza spendere così tanto – ha detto Giorgio Lamedica – Per non parlare dei posti auto tolti». A proposito di posti, Giuseppe Serra, della Pescheria del Mercato Centrale vorrebbe che tornassero gli stalli degli scooter.

«Più che tornare ai parcheggi liberi, dovrebbero rimettere gli stalli per gli scooter. Quelli in via Buontalenti non davano noia a nessuno e la mattina erano sempre pieni. Molti livornesi venivano in motorino, parcheggiavano lì, entravano al mercato, facevano la spesa e poi andavano via. Non ha avuto senso toglierli, se non quello di dirottare i clienti versi i centri commerciali».

Anche tra i banchi del mercato l'opinione è la stessa. «Hanno anche aumentato il costo – racconta Stefano Ceccherini –, siamo passati da 1 euro a 1.50 l'ora».

L'unico che si distacca un po' è David Franceschi. «I residenti sarebbero contrari a tornare ai parcheggi liberi perché non troverebbero più il loro posto. Bisogno trovare un punto d'incontro. Tra l'altro con gli stalli gratuiti, i furbetti potrebbero lasciare la macchina ferma tutto il giorno senza che nessuno dica loro niente. Per incrementare il commercio farei un'ora libera e poi a pagamento dalla seconda ora».

Cambiando zona, troviamo altre approvazioni. «Di gente in giro ce n'è poca – spiega Sandra Mazzoni, moglie di Fabio, gestore di Edicola in piazza Cavour – perciò sarebbe un'ottima iniziativa per far tornare un po' di movimento». Problemi, infine, pure in piazza XX Settembre. «Trovare posto qui dalle 20 alle 21 la sera – spiega Domenico Foscoli dell'omonimo bar – è impossibile. Conosco residenti che pagano il parcheggio nonostante la lettera». 

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