Toscana
Colline tra rifiuti, stalli blu e paura di Esselunga
Livorno, residenti e commercianti incontrano gli assessori: «Chiediamo i cassonetti con la tessera e più controlli contro la sosta selvaggia»
LIVORNO. Degrado, rifiuti e stalli blu, ma soprattutto la paura di essere calpestati dal gigante Esselunga. Queste le preoccupazioni di commercianti e residenti di Colline, che hanno incontrato la vicesindaca Stella Sorgente e gli assessori Leonardo Apolloni (sociale) e Paola Baldari (commercio) durante l’ultima delle camminate di quartiere promosse dall’amministrazione 5 Stelle. Si parte da piazza Damiano Chiesa fino a via Ferraris e ritorno.
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Nella piazza la preoccupazione numero uno sono i frequentatori serali. «Verso l’ora di cena, quando passano le ronde della carità, qui si radunano persone poco raccomandabili che fanno confusione e spaventano i clienti» raccontano alcuni esercenti. C’è chi si è attrezzato con la vigilanza privata. Al secondo posto mastelli e sacconi, tallonati dalla carenza di parcheggi: «I fondi sono piccoli e non c’è spazio per tenere la spazzatura dentro, dobbiamo metterla fuori e chi passa ci mette insieme i suoi rifiuti. Vogliamo i cassonetti con il “lucchetto”, e più controlli per la sosta contro chi non paga e chi parcheggia in doppia fila» spiega Cristina Pini, titolare dell’ortofrutta.
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All’angolo fra via di Salviano e via Lorenzini è Sonia Sainati del centro estetico Il Capriccio a segnalare una criticità: «Il marciapiede qui è tutto sconnesso, e poche settimane fa una signora è caduta. Nessuno riesce a dirci se deve sistemarlo Comune o Casalp». L’itinerario porta in via Torino, dove Davide Simonetti e Tiziana Vannozzi (titolari del verduraio Da Ilario) mettono sul tavolo la questione più scottante: «Quando inizieranno i lavori per le nuove rotatorie sul viale Petrarca, quelle di Esselunga, cosa ne sarà di noi? ».
La risposta della vicesindaca, che lungo tutto il percorso annota le istanze di commercianti e residenti, è la stessa: «La situazione è chiara, ne parleremo con la persona o con l’ufficio o con l’ente competente». Su Esselunga è Baldari che promette: «Concorderemo gli interventi alla viabilità con i commercianti attraverso il Ccn». Sorgente si impegna per il marciapiede di via Lorenzini: «Sapremo di chi è la prossima settimana, se è del Comune sarà l’assessore Aurigi a valutare quando intervenire».
Più delicato il lavoro di Apolloni, che (con Sorgente) deve affrontare le problematiche dei residenti di via Anna Frank, alle prese con una difficile convivenza con gli occupanti alla ex Coop. Per stalli blu e rifiuti la soluzione sembra lontana a venire. È alle porte una buona notizia. «La banca di Credito cooperativo sta portando avanti i lavori allo stabile della ex circoscrizione in cambio della concessione per 2 locali su strada, il Comune quindi avrà presto due saloni e lo spazio della ex biblioteca da restituire alla cittadinanza», conclude la vicesindaca rivolta a Il Tirreno: «Entro fine anno faremo i bandi per le associazioni in attesa di una sede, il resto sarà amministrato con la gestione dei beni comuni. Si parte quando ci sarà consegnato il primo spazio libero e messo in sicurezza». –
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