Gioco
Nogarin: «Dieci euro in più al giorno ai vigili in strada»
L’indirizzo del sindaco partendo dal nuovo contratto Ma è scontro coi sindacati: «Solo un annuncio che divide»
LIVORNO
Ogni giorno 10 euro in più ai vigili che vanno in strada. Sono sindaco e assessori a chiedere di accordare agli agenti impegnati sul campo la massima indennità di attività esterna consentita dal nuovo contratto nazionale di lavoro. Ma sulle parole di Filippo Nogarin è scontro con i sindacati del Comune, che le definiscono «solo un bell’annuncio» e parlano di «scorrettezza». Perché?
Andiamo per gradi. «In giunta – fa sapere il sindaco – abbiamo approvato un atto di indirizzo importante: la cittadinanza ha bisogno di vedere una costante presenza della polizia municipale là dove è più necessaria, sulle strade e nelle piazze. Per questo daremo ai vigili urbani che staranno in mezzo alla gente il massimo di indennità d'attività esterna consentito dal contratto, 10 euro in più al giorno». «Assicureremo questo riconoscimento – sottolinea – solo a chi starà in strada per vigilare sulla sicurezza, con una continuità di servizio esterno di almeno cinque giorni a settimana. In questo modo siamo certi di far salire i numeri di quel presidio territoriale fondamentale della nostra polizia locale che giorno e notte può e deve scoraggiare quei comportamenti illeciti e pericolosi che ancora oggi non rendono la città indenne da ogni forma di degrado, microdelinquenza o incidente prevenibile». In piazza della Repubblica come alla Scopaia, ripete Nogarin. Che sembra così puntare a incentivare quel servizio esterno che oggi coinvolge una settantina di agenti su 170.
Martedì l'atto di indirizzo approvato dalla giunta pentastellata sarà portato dalla delegazione trattante di parte pubblica sul tavolo della contrattazione decentrata del contratto del pubblico impiego. E da qui parte la coordinatrice della Rsu di Palazzo Civico, Letizia Carmignani (Cgil). «Effettivamente – dice – nel contratto ci sono novità importanti che riguardano la polizia municipale, come l’indennità di servizio esterno: da 1 a 10 euro al giorno a chi lavora su strada». Ma «il problema è che i soldi sono quelli del fondo dei lavoratori, che ha un tetto oltre il quale non si può andare». E che in sostanza «è già tutto destinato». «Una cifra così importante – riprende – non la trovi oggi nel fondo. E il Comune non è in condizione di alimentarlo. Quindi le parole che ha detto il sindaco sono una bella intenzione, ma niente di più. Ed è stato scorretto annunciare cifre che si decidono in sede di contrattazione. Per dare i soldi da un fondo blindato li devi levare a qualcun altro, mentre qui le somme sono sempre state ripartite con sentimento solidale tra tutti i lavoratori».
«A cosa punta? A una corsa fuori dall’ufficio? A dividere i lavoratori?», si arrabbia Carmignani: «E forse si scorda che i vigili sono ancora sotto di 35 unità». «Se il sindaco – conclude – è in grado di trovare quei soldi di cui parla fuori dal fondo gli facciamo un grande applauso, ma visto che così non è, si deve passare dalla contrattazione. Decideremo del fondo insieme, nell’interesse dei dipendenti e dei servizi». —
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