Gioco
Nella Ztl i residenti non pagano gli stalli blu sono per chi ha il pass
LIVORNOQuando anche la Venezia sarà tutta blu, insieme ai parcometri entrerà in funzione anche una nuova Ztl. Come il Tirreno ha anticipato il 27 ottobre, il quartiere dei canali sarà infatti al...
LIVORNO
Quando anche la Venezia sarà tutta blu, insieme ai parcometri entrerà in funzione anche una nuova Ztl. Come il Tirreno ha anticipato il 27 ottobre, il quartiere dei canali sarà infatti al centro di una nuova rivoluzione: accanto alla Ztl notturna di piazza del Luogo Pio (che resterà invariata), nascerà una Ztl attiva 24 ore su 24 che abbraccerà l’area che va dal fosso Reale al fosso della Venezia. Provando a semplificare: diventerà Ztl sia di giorno che di notte – come il Tirreno ha sempre scritto – l’isolotto compreso tra scali del Monte Pio, del Ponte di Marmo, del Pesce e del Vescovado. Fuori solo via Borra, dove le auto di tutti potranno continuare a circolare.
Ma se nella nuova Ztl «entriamo e parcheggiamo h24 solo noi residenti, gli stalli blu a cosa e a chi servono?», chiedevano ieri via Facebook i rappresentanti di Vivi la Venezia. La risposta è questa: in tutte le Ztl della città, da sempre, non entrano solo i residenti ma anche i mezzi delle categorie autorizzate (come medici, artigiani o giornalisti). In città ci sono circa 3.200 pass di questo tipo, che i professionisti pagano 150 euro all’anno. Anche nelle Ztl della Venezia, quindi, i residenti potranno continuare a sostare gratis, mentre i parcometri saranno accesi per le categorie con il pass in deroga, che a differenza del passato dovranno pagare a fasce orarie.
Il punto è semmai un altro: dal momento che almeno nei primi mesi ai varchi della nuova Ztl (in via della Madonna e sugli scali del Monte Pio) non ci saranno le telecamere, come sarà evitata un’invasione di non autorizzati, magari confusi proprio dalla vista delle nuove strisce blu? —
JUNA GOTI
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