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Dall' Eni in aula: 100 studenti dell’Iti con gli esperti della raffineria

Nicolò Cecioni
Dall' Eni in aula: 100 studenti dell’Iti con gli esperti della raffineria

Livorno, presentato il nuovo progetto di alternanza scuola-lavoro. Loddo: «Un’opportunità in più per questi ragazzi»

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LIVORNO. Raffineria Eni e Itis Galilei insieme per un progetto di alternanza scuola lavoro che coinvolgerà sei classi, con oltre 100 studenti e molti tecnici dell'azienda che andranno a tenere lezioni nelle aule e nei laboratori dell'istituto.

Terminato lo scorso anno l'esperimento (riuscitissimo) dell'apprendistato, con il raggiungimento del diploma di tutti i maturandi, da oggi inizierà un nuovo percorso che unirà ancora di più le due realtà. «Lo scopo – spiega il direttore generale della Raffineria, Fabrizio Loddo – è quello di traghettare i ragazzi dal mondo della scuola a quello del lavoro. Con un accesso diretto alla formazione tecnica sarà più facile trovare un'occupazione».

Per i ragazzi delle terze, quarte e quinte degli indirizzi “Chimica” e “Materiali articolazione chimica” si aprirà un ciclo triennale di alternanza scuola-lavoro a stretto contatto con la raffineria. «Non fraintendetemi – aggiunge Loddo – ognuno di voi deve seguire il proprio percorso di vita e di studi. Perciò se volete andare avanti, fate benissimo ad andare all'università. Questa è una possibilità che vi si aprirà dopo il diploma. Oggi il mercato del lavoro è sempre più competitivo e difficile. Vanno avanti solo le eccellenze: questa scuola è un'eccellenza, la raffineria Eni è un'eccellenza. Per noi è fondamentale essere presenti sul territorio, con la formazione di nuove leve, capendo quali sono le esigenze e le necessità per il futuro. Le materie saranno attinenti al mondo dell'energia, della raffinazione e di tutto ciò che si fa in raffineria, dalla trasformazione del grezzo alla lavorazione di tutte le materie accessorie».

Il percorso di formazione si svolgerà in gran parte all'Iti, con lavoratori e responsabili di Eni che andranno a fare lezione in classe e nei laboratori. Gli alunni avranno anche la possibilità di andare a fare visite all'interno della raffineria. «I nostri maturandi – continua la dirigente scolastica Giuliana Ficini – raggiungono un altissimo livello di preparazione. Questo è stato dimostrato dal progetto di apprendistato che si è concluso a giugno. Pur avendo dedicato molte ore alla raffineria, i ragazzi degli indirizzi del settore, hanno tutti preso ottimi voti».

Il progetto di alternanza scuola lavoro è stato presentato ai diretti interessati, gli alunni delle sei classi del triennio degli indirizzi “Chimica” e “Materiali articolazione chimica” che sono stati ad ascoltare, oltre al direttore Loddo e alla preside Ficini, anche le parole dei dirigenti di Eni Govanni Onnis, Alessandro Spinosa e Roberto Salati. «Non sono mai entrato dentro l'Eni – interviene uno studente – e spero che questo progetto mi dia gli strumenti per poterci lavorare da grande». Chiude una compagna: «Anche per me sarà un'esperienza nuova ma sono sicura che mi piacerà perché queste sono le materie che preferisco». —
 

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