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Confesercenti e Confcommercio: «Sindaco, confrontiamoci»

Confesercenti e Confcommercio: «Sindaco, confrontiamoci»

Livorno, Confesercenti e Confcommercio unite: le due associazioni di categoria in campo insieme agli esercenti «Subito una strategia per incentivare lo shopping durante le feste»

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LIVORNO. Confesercenti e Confcommercio unite. Le due associazioni si incontrano: sotto lo stesso tetto si riuniscono i commercianti del centro città. Quelli dei tre Consorzi – Buontalenti, piazza delle Erbe, Mercato delle Vettovaglie – e gli esercenti in sede fissa e su area pubblica. Una rappresentanza di oltre una trentina di addetti ai lavori. L’obiettivo è quello di farsi ascoltare dall’amministrazione. La richiesta fatta nelle settimane passate relative al Natale non ha ricevuto risposta. «La situazione economico/finanziaria delle varie tipologie di imprese che insistono nell’area mercatale è ormai al collasso», dicono dalle associazioni. Insieme lanciano un appello: «Dateci un segnale almeno a Natale – lasciando i parcheggi gratuiti per incentivare il più possibile lo shopping in centro». Si fa la cornice di una situazione tragica che mette a rischio aziende e posti di lavoro. «Dopo 4 anni di amministrazione e svariati confronti tra consorzi, commercianti, uffici ed assessorati andati avanti in ordine sparso e mai omogeneamente affrontati, l’attesa riqualificazione dell’ampia area commerciale non è arrivata, e per contro sono arrivati stalli blu e soppressione dei posteggi per gli scooter. Afar traboccare il vaso è giunto invece l’ennesimo rinvio dell’atteso incontro col sindaco, previsto per ieri al 4 dicembre, in periodo prenatalizio».

All’amministrazione si contesta un errore di fondo: «L’amministrazione è andata avanti per la sua strada senza concertare le scelte con le associazioni di categoria: da parte dell’amministrazione serve un po’ di sana autocritica che possa aprire finalmente ad un confronto, fatto nel rispetto della normativa vigente sulla concertazione, sul Natale non c’è un solo secondo da perdere: o si interviene immediatamente o il malcontento e la preoccupazione dei commercianti saliranno ancora ed a superare il momento del non ritorno basta poco». «Confrontiamoci e intanto troviamo una strategia per il Natale, che apra le porte alla riaffermazione di logiche di concertazione senza le quali si rischia di confondere l’interesse di alcuni con il bene dei tutti e dopo le feste mettiamo finalmente mano al piano della mobilità ed a tutte le altre misure da attivare per dare finalmente un segnale concreto al commercio del centro che sostenerlo è un tassello essenziale dell’economia della città», chiudono. —

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