Gioco
Il responsabile Ctt «In contatto con la mamma, fate la denuncia»
Dopo la prima segnalazione all’azienda alcuni dirigenti hanno effettuato un controllo «Quando accade, bisogna rivolgersi subito all’autista»
LIVORNO
Bruno Bastogi, responsabile esercizio e gestione della rete di Ctt, giovedì è salito in prima persona sulla Lam blu per verificare la denuncia ricevuta qualche giorno prima da una mamma che segnalava la presenza di un molestatore seriale a bordo del bus che la figlia prende tutti i giorni per andare a scuola.
«Siamo andati con un collega – racconta – uno davanti e l’altro in coda: ci siamo messi ad osservare, abbiamo tenuto la situazione sotto controllo per tutto il percorso, ma non abbiamo individuato nessun soggetto che corrispondesse o si comportasse nel modo in cui ci avevano segnalato».
Sì, perché l’indagine interna effettuata dai vertici di Ctt, era scattata dopo la segnalazione, avvenuta via mail la settimana precedente, della mamma di una ragazzina che aveva raccontato al dirigente episodi spiacevoli proprio sulla linea Lam blu che parte alle 7.42 da Miramare per arrivare dopo le 8 alla stazione con a bordo ogni giorni circa cento ragazzi in età adolescenziale.
«Dopo aver fatto questo sopralluogo – va avanti Bastogi – ho riferito alla mamma quanto avevamo visto e anche lei, parlando con la figlia, ci ha confermato che quella mattina il passeggero di cui parlava non era a bordo».
Ora che l’episodio si è ripetuto il dirigente è chiaro. «Mi sono informato sia con l’autista della Lam che alla centrale di controllo – racconta – ma a loro non è stato segnalato niente di strano. Quello che consiglio, invece, quando accadano episodi simili è di informare subito il conducente e successivamente di fare denuncia alle autorità. Perché l’azienda in casi simili non ha molto potere. E tra l’altro il confine tra una molestia e un atto casuale è molto sottile e difficile da dimostrare. Immaginate che su quel tipo di autobus ogni mattina ci sono decine e decine di persone una accanto all’altra. Quindi è determinate come la vittima riferisce il come sono andate le cose».
Adesso che la situazione è esplosa il suggerimento è quello che tutte le ragazzine che hanno subito molestie «raccontino tutto alle autorità». Da parte loro Ctt «terrà la situazione sotto controllo ma – ripete Bastogi – non abbiamo grandi poteri per intervenire». —
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