Gioco
«Più di un anno di disagi ora ci auguriamo che finiscano presto»
LIVORNOLunedì pomeriggio. La Caffetteria di Montenero, in piazza delle Carrozze, è chiusa. È chiusa perché il lunedì è il giorno di riposo, l’unico della settimana. E tavoli e sedie sono legati all’es...
LIVORNO
Lunedì pomeriggio. La Caffetteria di Montenero, in piazza delle Carrozze, è chiusa. È chiusa perché il lunedì è il giorno di riposo, l’unico della settimana. E tavoli e sedie sono legati all’esterno, letteralmente a ridosso delle transenne che dividono il marciapiede dal cantiere. Da più di un anno questo bar, come le altre attività di piazza delle Carrozze, deve convivere “porta a porta” con le ruspe, le transenne, il fango, i rumori. Con il desiderio che l’intervento finisca il prima possibile, ma anche con la speranza che sia risolutivo. «Perché nessuno vuole rivivere quello che è accaduto il 10 settembre del 2017, e ancora prima negli anni Novanta», ripete una residente mentre si incammina in fretta verso via delle Pianacce.
In piazza della Carrozze c’è anche chi ha dovuto tenere la saracinesca abbassata per mesi. Ne sa qualcosa Luca Bardi, che gestisce il Caffè dei Bardi, dal lato opposto del cantiere. Insieme al fratello David è riuscito a far ripartire l’attività il 29 settembre scorso, con una festa-simbolo aperta alla città.
È dietro al bancone quando, lunedì mattina, a Montenero tornano tecnici e dirigenti della Regione e del Comune. «Oggi è una bella giornata – dice – in piazza è venuta la commissione. Sì, al cantiere stanno lavorando. Per fortuna ultimamente stanno lavorando tanto». «Certo – sottolinea – che per tutti qui è faticoso sopportare il rumore, i disagi. Per esempio non ci sono punti dove fermarsi con la macchina, qualche cliente se ne va. Chiaramente così il lavoro si dimezza. Ma ci auguriamo che finiscano il prima possibile. Ci hanno detto tra gennaio e febbraio...». —
J.G.
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