Il Tirreno

Livorno

Case, compravendite in aumento e i prezzi in città calano ancora

Giulio Corsi
Case, compravendite in aumento e i prezzi in città calano ancora

Livorno, ecco i valori degli affari conclusi quest’anno: 150 euro in meno al metro quadro rispetto al 2017, ma i prezzi non risaliranno

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LIVORNO. Nei primi nove mesi del 2018 le compravendite immobiliari in città sono cresciute ancora, come accade dal 2014 quando la curva delle case vendute è tornata lentamente a salire. Ma la ricetta di questo mercato che pian piano sta ripartendo è sempre la stessa, dolorosa per chi deve vendere, molto meno per chi deve comprare: il calo dei prezzi. Ovunque, da Antignano, Ardenza e Montenero fino alle periferie nord, quest’anno si è registrata l’ennesima discesa del costo al metro quadro, che oggi si attesta su una media di 150 euro in meno rispetto al 2017, con le zone più pregiate che però tengono molto meglio il calo.

Per fare due esempi: a San Jacopo il valore del mattone oggi si attesta sui 2200 euro al metro quadro per un appartamento nuovo, mentre l’anno scorso era di 2300. Sul Pontino da 1600 euro per la stessa tipologia di casa siamo passati a 1400 euro. I dati quartiere per quartiere, categoria per categoria che i lettori del Tirreno troveranno nelle tabelle alle pagine seguenti, sono quelli reali, ricavati da un monitoraggio effettuato dalle 34 agenzie immobiliari di Livorno e Collesalvetti associate alla Fiaip, la federazione degli agenti immobiliari professionali, sui prezzi che si sono realizzati nelle compravendite effettuate nell’ultimo trimestre.

«Questo è un progetto unico in Toscana, uno strumento con cui Fiaip Livorno mira a fare luce e chiarezza in modo capillare, sul nostro mercato locale, a tutto vantaggio del consumatore», ha sottolineato Luigi Baldasseroni, vice presidente della Fiaip, durante la presentazione dell’Osservatorio Immobiliare 2018 che si è svolta ieri mattina all’Hotel Palazzo. «Sono stati anni particolarmente delicati per il settore casa, durante i quali abbiamo visto precipitare i valori immobiliari a cifre che non credevamo possibili: in situazioni così drastiche è indispensabile poter avere dei riferimenti chiari e professionali, ai quali poter fare riferimento».

«I dati diffusi da Agenzia delle Entrate, Abi e Istat dimostrano che il mercato delle abitazioni in Italia è ancora in estrema difficoltà in termini di numero di compravendite», ha sottolineato il presidente di Fiaip Livorno Maurizio Pioli. «Su Livorno però - aggiunge Pioli - risulta evidente la ripresa del mercato residenziale e la discesa dei prezzi». Il motivo per cui il calo del costo del mattone continua, lo ha spiegato bene Roberto Domenici, responsabile dell’Osservatorio: «La ripresa delle contrattazioni è andata a discapito di una flessione ulteriore nei valori di incidenza al metro quadro che può essere stata indotta da una serie di motivi che spaziano dal ristagno dell’economia ad una condizione di necessità di vendere gli immobili. In sostanza, nonostante l’aumento delle compravendite, sono ancora molti i proprietari che hanno assoluta necessità di vendere e quindi l’offerta di immobili sul nostro mercato continua ad essere ancora superiore alla domanda».

Tutti si chiedono: risaliranno i prezzi? La domanda ad oggi non ha risposta: «Il futuro del mercato immobiliare è molto difficile da prevedere anche per il 2019 davanti alle ipotesi di probabili innalzamenti dei tassi bancari e conseguenti costi dei mutui ipotecari - ha sottolineato Domenici -. Una ripresa dei valori? Avverrà solo se supportata da una vera ripresa economica». E il presidente Pioli conferma: «Ci si può aspettare una crescita degli scambi di abitazioni e una stazionarietà dei prezzi».
 

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