Gioco
«Un grazie infinito ai volontari, agli sponsor e a tutti gli enti»
DIETRO LE QUINTELIVORNOMessa in archivio la seconda edizione della Half Marathon Livorno, gli organizzatori possono ora godersi un po’di meritato riposo dopo tanto lavoro. Per loro, oltre alla fatica...
DIETRO LE QUINTE
LIVORNO
Messa in archivio la seconda edizione della Half Marathon Livorno, gli organizzatori possono ora godersi un po’di meritato riposo dopo tanto lavoro. Per loro, oltre alla fatica derivante anche dalla tensione accumulata nell’allestire una competizione così complessa, c’è comunque la grande soddisfazione per una gara che ha riscosso una grandissima partecipazione e tantissimi consensi.
Un migliaio circa gli iscritti alla prova competitiva di 21 chilometri, con alcuni atleti di buon livello e diversi partecipanti arrivati da fuori regione. A questi sono da aggiungere i podisti che hanno gareggiato nella staffetta (7+14 km), sullo stesso percorso della Mezza Maratona. Altri mille e passa persone hanno poi preso parte alle prove non competitive, come la Stralivorno, la Urban Dog e la Urban Nordic, Walking. Un totale di circa 2. 500 podisti, con tutto ciò che ne consegue in termini organizzativi di fronte ad un evento di queste dimensione. «Ma sapete cosa ci vuole per organizzare l’evento sportivo più importante della città di Livorno? – sottolinea Giuseppe Novellino, presidente della Livorno Marathon e del Fir Radioclub Fides – Conoscete il lavoro che c’è “dietro le quinte” di questo importante appuntamento? Qui bisogna entrare nel volontariato puro, nella passione di alcune persone che dedicano il loro tempo per portare a Livorno degli atleti che, per pura passione di affrontare una gara, sfidano le condizioni meteo, fanno decine se non centinaia di chilometri, per rivedere “vecchi amici” e passare con amici tempo e passione».
Novellino e il suo staff pensano già all’edizione 2019. «È vero, nell’organizzare la Livorno Half Marathon – spiega – si parte già all’indomani dell’arrivo della gara: non c’è un istante da perdere. Nelle riunioni all’indomani della gara viene svolto il film della gara stessa cercando di vedere punto per punto, metro per metro, cosa può non aver funzionato lungo il percorso. Ci scusiamo per qualche diagio con i livornesi, ma la manifestazione era ampiamente pubblicizzata attraverso tutti i mass media, sul web e sui social: abbiamo fatto conoscere a tanta gente la nostra bellissima città e per poche ore abbiamo chiesto ai nostri concittadini di pazientare un po’. Guardate la maratona di New York, di Roma, di Firenze...»
Nela Livorno Marathon ci sono alcune persone che dedicano il loro tempo a fare di tutto: controllo del percorso, organizzazione e alla gestione dei punti di spugnaggio e dei punti ristoro, ricerca dei vari sponsor, dei fornitori, delle autorizzazioni necessarie alla manifestazione con i contatti con i vari Enti ed Uffici vari ( “ringraziamenti a Prefettura, Questura, Comune, Polizia Amministrativa e Ufficio Sport” dice Novellino), organizzazione e gestione dell’Expo, organizzazione e gestione degli arrivi nonché del Campo Scuola e del Palacosmelli, iscrizioni che avvengono per telefono, fax, online o all’ultimo momento, nonché la gestione e l’organizzazione degli eventi collaterali grazie alla Labronica Eventi.
«Questi sono i “magnifici” – prosegue il presidente – non è un elenco sterile fino a se stesso, ma ognuno di oro si è confrontato con varie problematiche. Il mio grazie infinito va Banti Mario (Campestre), Balestri Carlo (varie), Della Bella Luciano (premiazioni-percorso-ufficio stampa), Ferretti Giovanni (ristori e spugnaggi), Forti Ornella (classifiche-segreteria-premiazioni), Franceschi Alessio (contatti sponsor e fornitori); Meini Franco (responsabile generale);
Onorati Roberto (segreteria-zona arrivo-percorso-contatti amministrativi-conferenza stampa – ufficio stampa); Palandri Luciano (magazzino – expo – gestioni elettriche); Russo Giuseppe (expo – magazzino – varie); Scognamillo Anna Maria (contatti sponsor e fornitori); Mencacci Luca (addetto percorso – contatti amministrativi)».
I ringraziamenti vanno anche agli agenti della Polizia Municipale, a tutti gli sponsor, al Radio Club Fides, all’Associazione nazionale Carabinieri, all’Associazione Nazionale Protezione Ambiente Natura Animali, All’associazione nazionale Polizia di Stato e al Corpo Italiano di soccorso Ordine di Malta oltre a tutto il servizio sanitario. In tutto 250 persone. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
