Gioco
Oggi la protesta dei vigili sul tavolo di sindaco e assessori
Uil, Cgil e Rsu si aspettano il via libera ai soldi degli agenti mentre è scontro tra sindacati. Sulpl e Csa: «Col segretario firmato solo un accordicchio»
LIVORNO
Sono puntati sulla riunione in programma stamani in municipio tra sindaco e assessori gli occhi dei sindacati e di molti dei 170 agenti che fanno parte del corpo di polizia municipale. I vigili urbani sono in stato di agitazione da giovedì, quando Uil Fpl e Cgil Fp hanno convocato due assemblee sindacati: al centro della protesta ci sono le assunzioni (in pianta organica mancano 35 unità) e il mancato pagamento del 40 per cento della produttività, insieme ad altre partite economiche, come il ritardo nel versamento delle quote di previdenza previste dall’articolo 208 del codice della strada. Se domenica gli agenti hanno rinviato un’altra assemblea in programma in mattinata, garantendo lo svolgimento della mezza maratona prevista in città, è perché in extremis Uil Fpl, Cgil Fp e Rsu hanno firmato un accordo con il segretario generale del Comune, Alberto Bignone, che impegna la giunta a deliberare stamani la corresponsione della produttività e l’erogazione delle quote di previdenza previste dall’articolo 208 per ogni agente.
Ma proprio su quell’accordo raccontato ieri dal Tirreno è scontro tra i sindacati. Sulpl Diccap e Fials Csa lo definiscono in una nota «accordicchio privo di effetti concreti e di alcun valore giuridico». Su questioni come la produttività, aggiungono poi, «sono tutti i sindacati a dover trattare con l’amministrazione e nelle opportune sedi». Quindi chiedono «l’immediata convocazione della delegazione trattante». Se oggi «la giunta dà finalmente le linee guida alla trattativa – sostengono – non è una conquista di Cgil e Uil ma un atto dovuto». —
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