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Col bancomat rubato al paziente hanno giocato alle slot machine
Livorno, il ladro ha speso 500 euro in un giorno dal conto corrente dell’ex allenatore Ennio Succi ricoverato in osepdale: pieno di benzina, prelievi e scommesse
LIVORNO. Cinque euro e 63 centesimi. È il saldo che un delinquente senza cuore ha lasciato sul conto corrente di Ennio Succi, dopo avergli rubato il bancomat dall’armadietto della camera del reparto di Medicina, in cui l’anziano allenatore è ricoverato da alcune settimane. Gli amici storici, guidati da Nedo Di Batte, Bruno Bartolozzi, Elio Cerrai e Sandro Lulli, stanno facendo una colletta per recuperare almeno i soldi della pensione che Succi aveva riscosso il primo novembre e che il ladro ha speso fino all’ultimo cent.
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Dai movimenti effettuati sul suo conto corrente si scopre che sono stati seccati 500 euro in poche ore. Prima, per provare il pin, il ladro ha fatto un piccolo acquisto alla Conad. Poi ha effettuato cinque prelievi in cinque filiali diverse della Cassa di Risparmi. Infine si è regalato il pieno di benzina e gli ultimi 50 euro rimasti li ha spesi in una sala slot, la Fortuna di via Mastacchi.
Probabilmente però l’uomo ha azzardato troppo: la polizia infatti, attraverso gli orari in cui il delinquente ha fatto le varie spese, potrebbe essere in grado di risalire alla sua identità, utilizzando le immagini delle telecamere piazzate fuori dalle banche in cui sono stati fatti i prelievi, dentro la sala giochi e anche dal benzinaio.
Secondo gli inquirenti non è detto che chi ha rubato il bancomat sia la stessa persona che poi ha speso i soldi. Ma risalire a quest’ultimo, potrebbe portare a scoprire anche chi ha sottratto la tesserina dal portafoglio di un anziano ricoverato in ospedale.
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