Il Tirreno

Livorno

l’incontro flop sulla sosta 

Solo in sei al Cisternino Sorgente: «Andava pubblicizzato prima»

J.G.

LIVORNOSei in tutto. Sette nel momento di massima affluenza. Tante (pardon, poche...) sono le persone che venerdì hanno partecipato all’incontro pubblico organizzato dal Comune al Cisternino per...

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Sei in tutto. Sette nel momento di massima affluenza. Tante (pardon, poche...) sono le persone che venerdì hanno partecipato all’incontro pubblico organizzato dal Comune al Cisternino per presentare l’avanzata blu della sosta nelle zone a lettera A, B ed E. Difficile parlare di partecipazione. E anche di pubblico. L’assessore al traffico, Giuseppe Vece, si è trovato a dibattere con una manciata di residenti seduti nella prima fila di una sala deserta. Nonostante al centro dell’incontro ci fosse un tema che tocca da vicino centinaia di persone, almeno duemila famiglie se si guarda al numero di contrassegni rilasciati ai residenti di queste tre zone.

Perché questo flop di partecipazione? È colpa di chi potrebbe informarsi e dire la sua ma non lo fa? O chi è direttamente interessato pensa che “tanto non cambierà nulla”, soprattutto guardando alla rivoluzione blu che sta andando avanti nonostante le proteste di molti abitanti e commercianti del centro? «Questo evento doveva sicuramente essere pubblicizzato prima», risponde la vicesindaca Stella Sorgente, che non si occupa di traffico, ma ha la delega alla partecipazione. «È vero – riprende – che da un certo punto di vista ci si lamenta e poi quando si parla di argomenti più sensibili la partecipazione non è molta, come è accaduto ad esempio a un incontro sul porta a porta con Rossano Ercolini nell’ambito del “Festival educazione, scuola e consumo. Ma è vero anche che l’evento avrebbe dovuto essere pubblicizzato con un po’ più di anticipo e purtroppo questo è mancato». Non è che, invece, su questo tema vince la rassegnazione? Per la serie: partecipo ma è già tutto deciso. «Nelle zone C e D – controbatte Sorgente – ci sono state proteste: venerdì scorso abbiamo incontrato i cittadini che hanno promosso la manifestazione sotto al Comune e ci siamo presi due settimane di tempo per valutare le 81 proposte che ci hanno presentato. Ci hanno chiesto anche un incontro pubblico al Cisternino. In queste zone, così come sugli scali D’Azeglio, potranno essere fatti dei correttivi, ci stiamo lavorando. Stiamo tentanto di fare modifiche là dove è possibile». «Comunque – conclude da assessora alla partecipazione – gli incontri vanno fatti. Il confronto è sempre la cosa migliore, anche quando c’è conflitto. Su temi caldi come stalli blu o porta a porta ovviamente non si può poi fare tutto quello che i cittadini chiedono, ci sono richieste diverse da parte di residenti o commercianti. Ma serve una base di dialogo anche su questi temi». —

J.G.

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di Redazione web