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Collesalvetti dice no e lancia una petizione «Tagli inaccettabili»

Collesalvetti dice no e lancia una petizione «Tagli inaccettabili»

COLLESALVETTI«È inaccettabile, nella forma e nei contenuti, pensare di riorganizzare il servizio di 118 tagliando le figure dei medici e sostituendole con infermieri». Alle parole fa subito...

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COLLESALVETTI

«È inaccettabile, nella forma e nei contenuti, pensare di riorganizzare il servizio di 118 tagliando le figure dei medici e sostituendole con infermieri». Alle parole fa subito coincidere i fatti, il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci che, insieme a tutta l’ amministrazione dice no alla riorganizzazione del trasporto sanitario di emergenza e urgenza e lancia una petizione, adottata lo scorso 6 novembre all’interno di una delibera di giunta.

«Non si parla di un servizio banale e il nostro Comune ha una posizione chiara contro il piano Asl e della direzione del servizio 118 a tutela della nostra popolazione», ribadisce. Bacci ha inoltre coinvolto i sindaci dei Comuni limitrofi di Fauglia, Crespina Lorenzana e Orciano Pisano, poiché interessati da tale scelta, al fine di sensibilizzare ed informare le comunità.

Sarà possibile aderire alla raccolta firme lanciata dal Comune domani alle 10 al palazzetto dello Sport di via Picchi a Collesalvetti in occasione dell’inaugurazione della nuova ambulanza e, da lunedì all’ufficio Urp (aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e il giovedì dalle 15 alle 17 e il primo e terzo sabato del mese dalle 9 alle 12) allo sportello anagrafe di Stagno (aperto il lunedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 18) e alla sede della Pubblica Assistenza di Via Roma.

Il piano riorganizzativo nel cassetto della Asl prevederebbe infatti lo spostamento – durante il periodo estivo – dell’ambulanza medicalizzata con medico a bordo da Collesalvetti a Livorno Sud, garantendo sul territorio colligiano la sola figura infermieristica professionale.

L’intento della petizione, intrapresa d’intesa con la Pubblica Assistenza, è quello di chiedere alle autorità competenti di riconsiderare la riorganizzazione del servizio mantenendolo come è adesso. E sempre ieri Bacci ha scritto anche all’assessora regionale alla Salute Stefania Saccardi, a Samuele Lippi (presidente conferenza aziendale del sindaci Asl), a Carlo Giustarini (direttore della zona distretto livornese), Paolo Tognarelli (direttore della centrale unificata del 118) e a Filippo Nogarin, sindaco di Livorno e presidente della conferenza integrata dei sindaci zona livornese. «Vi chiedo di riconsiderare questa scelta e di mantenere il servizio attualmente in essere per tutto l’anno». —

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