Gioco
«Un’azione stupida mentre lavoriamo per ritoccare il nuovo piano»
Vece: «Un atto di pochi idioti diverso dalle proteste civili che hanno lo scopo di spingerci a migliorare un provvedimento che tocca tutti»
LIVORNO
Parla di «un’azione stupida che non porterà a nulla, se non a una denuncia già fatta», l’assessore alla mobilità. E dice di augurarsi che «i responsabili vengano individuati e sanzionati come meritano». Giuseppe Vece, venuto a sapere mentre si trova fuori città dei parcometri danneggiati lungo gli scali del Mercato, usa queste parole: «L’atto vandalico di pochi idioti rischia di rovinare un lavoro lungo e puntuale che stiamo portando avanti con Tirrenica mobilità per venire incontro alle esigenze dei cittadini».
Il lavoro «lungo» cui si riferisce Vece deve essere quello che si è reso necessario per ritoccare il numero di posti auto in centro, soprattutto nel Pentagono, dove i residenti si sono visti cancellare da un giorno all’altro decine di stalli per effetto della trasformazione blu della sosta voluta dalla giunta M5S.
«Da tempo – dice Vece – stiamo trattando con la società per capire in che modo aumentare il numero di posti auto per i residenti, a partire proprio dalla zona D, e lo stiamo facendo studiando nel dettaglio i conti, le tariffe e le eventuali compensazioni, con serietà e determinazione. Poi arriva qualcuno che non ha la minima idea – usa queste parole – di cosa significhi lavorare per il bene comune e, probabilmente al solo scopo di vedere la propria azione finire sui giornali, rischia di compromettere quanto fatto finora». «Un’azione stupida – ripete – che non porterà a nulla, se non a una denuncia che è già stata fatta. Mi auguro che i responsabili vengano individuati e sanzionati come meritano».
«In questi mesi – chiosa il titolare della delega al traffico – abbiamo visto diverse forme di protesta civile da parte di alcuni cittadini contro il nuovo sistema della sosta: manifestazioni, petizioni, persino vignette satiriche con il sottoscritto protagonista». Il riferimento è ai cartelli blu-style comparsi in Borgo qualche mese fa. «Tutte, o quasi – riprende – avevano lo scopo di spingerci a migliorare un provvedimento che tocca la vita quotidiana delle persone: ne abbiamo fatto tesoro e abbiamo cominciato un’operazione di correzione puntuale, che porteremo avanti in maniera decisa e coordinata quando finiranno i lavori in centro, con il completamento delle zone A, B ed E. Quella di stanotte invece resterà agli atti come un’azione vandalica idiota». —
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