Gioco
Dieci nuovi autobus per le linee extraurbane di Pisa e Livorno
Potenziato il parco mezzi della Ctt Nord con un investimento di 2,5 milioni Zavanella: «Offerta migliorata, anche con l’arrivo delle paline intelligenti»
LIVORNO
Il parco mezzi della Ctt Nord si rinnova ulteriormente con l’arrivo di dieci nuovi autobus destinati al servizio extraurbano. Con un investimento di circa 2,5 milioni di euro, cofinanziato dalla Regione Toscana, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara ha acquistato dieci nuovi autobus che saranno impiegati sulle linee extraurbane delle province di Pisa (otto) e Livorno (due), ma potranno essere trasferiti in altri bacini in base alle esigenze stagionali, e che andranno a sostituire altrettanti bus (Euro 1 e Euro 2) della flotta della Ctt Nord.
L’acquisto rientra nel piano di investimenti che l’azienda ha concordato nell'ambito del contratto ponte stipulato tra Regione e One Scarl (società consortile che riunisce tutti i gestori del trasporto pubblico locale in Toscana) in attesa dell’assegnazione della gara per individuare il gestore unico del servizio. «È un ulteriore impegno verso la qualità del servizio, che rientra all’interno di un più ampio piano di investimenti che porterà ad un forte miglioramento dell'offerta anche attraverso l’installazione di paline intelligenti, lo sviluppo di applicazioni che permettono di ricevere informazioni in tempo reale e l’acquisto di biglietti online – sottolinea Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord e numero uno anche di One Scarl –. Un intervento significativo con il quale ci auguriamo di migliorare il servizio e far fronte ad una domanda sempre crescente».
Gli ultimi arrivati in casa Ctt Nord sono veicoli di 10 e 12 metri, tutti Euro 6, che prevedono 47 posti a sedere (più 2 strapuntini) e dai 15 ai 32 posti in piedi oltre ad uno spazio riservato allo stazionamento di una sedia a rotelle (per i passeggeri a mobilità ridotta l’accesso è possibile tramite una rampa elettrica). Gli autobus sono dotati anche di sistema Avm, che permette alla sala operativa della Ctt Nord di geolocalizzare i veicoli. «La Regione ha investito e sta investendo molto sul rinnovo della flotta dei bus con l’obiettivo di svecchiare e rendere più efficiente, sicuro e confortevole il servizio di trasporto pubblico – aggiunge Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alla mobilità –. Questo è uno dei risultati più evidenti del contratto ponte di due anni che consente di mettere in campo il massimo impegno per garantire quel salto di qualità necessario per dare alla Toscana il trasporto pubblico che merita».
Il contratto ponte ha permesso alla Ctt Nord di ringiovanire in parte il suo vetusto parco mezzi (14 anni l’età media contro i 7 di quella europea) con l’arrivo di circa 30 nuovi bus dall’inizio dell’anno. In totale saranno circa 90 i nuovi mezzi che saranno immessi sulle strade delle quattro province di competenza della Ctt Nord alla scadenza del contratto ponte (dicembre 2019). L’azienda ha concordato in particolare l’acquisto di mezzi extraurbani per cercare di “bilanciare” l’arrivo nel 2015 di oltre 100 bus destinati prevalentemente ai servizi urbani. Per il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, l’acquisto dei nuovi bus rappresenta «un effetto positivo del contratto ponte che punta a rendere il trasporto pubblico locale più confortevole, sicuro e accessibile», mentre per l’assessore comunale Raffaele Latrofa, che sottolinea l’importanza di promuovere la mobilità sostenibile, «il contratto ponte è una soluzione per rimediare ad una tragica gara che la Regione da anni non riesce a portare in fondo». —
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