Gioco
Dal Garipride alle storie trans: ecco il programma di “Livorno Città Aperta”
Livorno, fino al 20 dicembre laboratori, performance, presentazioni di libri e film. Sorgente: «La nostra amministrazione è contro ogni discriminazione di genere»
LIVORNO. Livorno Città Aperta per eliminare ogni tipo di discriminazione di genere. Contro ogni cultura condizionata da pregiudizi. Favorevole all'inclusione sociale delle persone Lgbti (lesbiche, gay, transessuali, bisessuali e intersessuali). Una città che non esclude nessuno.
Fino al 20 dicembre la città ospiterà una lunga serie di iniziative sul tema delle persone Lgbti. Il Comune, infatti, fa parte della rete nazionale delle amministrazioni “Ready” che si impegnano per promuovere i valori di uguaglianza e pari opportunità per tutti e perciò organizzerà molti eventi "arcobaleno" grazie al contributo di 2800 euro arrivato dalla Regione. Uno su tutti è quello di Garibaldi, che il 30 novembre si trasformerà in un “GariPride” con la presentazione di una serranda Lgbtq dipinta appositamente da due artiste di Uovo alla Pop, Libera Pittrice e Oblo Creature.
«Questa amministrazione – ha sottolineato la vicesindaca Stella Sorgente – è sempre stata molto vicina ai diritti della comunità Lgbti e perciò siamo felici di aver organizzato queste iniziative insieme alle associazioni e ai soggetti del Tavolo Rainbow. Sottolineo volentieri che anche la Regione è molto sensibile a questa tematica e perciò i contributi sono arrivati da Firenze. Quest'anno collaboreremo con diverse realtà locali.
Un esempio sono i “poppers” di piazza Garibaldi che sosterranno varie iniziative offrendo spazi e realizzando eventi. Un altro partner sarà il Nuovo Teatro delle Commedie che ospiterà spettacoli e dibattiti».
Il momento cruciale di questi appuntamenti sarà il 30 novembre, giorno in cui in tutto il mondo si celebra il “Tdor” (transgender day of remembrance), la ricorrenza della comunità Lgbti per commemorare le vittime dell'odio e del pregiudizio anti-transgender. Per l'occasione, al Nuovo Teatro delle Commedie, alle 21.30, andrà in scena “Mi chiamo Egon #2: un posto nella storia”, una lezione performativa di “storia trans” a cura di Egon Botteghi e Michela Angelini.
Il 15 novembre (ore 21.15) sarà proiettato il documentario “Queercore: How to Punk a Revolution", mentre il giorno successivo, dalle 23.30 serata dj set “I wanna be your friend, no just be your lover” con dj Leblonde di Firenze.
Il 30 novembre in piazza Garibaldi alle 18.30, prima della presentazione della nuova saracinesca, si terrà il workshop “Vietato confondersi: come gli stereotipi di genere ci condizionano la vita”. Il primo dicembre al Blender Boudoir (piazza dei Mille) una occasione per riflettere sulla genitorialità delle persone Lgbt con la presentazione del libro “Il nuoro e gli #altri” a cura di Rita De Santis. Il 13 e il 20 dicembre (ore 16) doppio appuntamento al centro educativo Baby Birba (via Micali) con Giochi “sui generis”.
Laboratori per genitori e bambini con giochi condivisi per il riconoscimento degli stereotipi più diffusi e condivisi nella nostra cultura circa le differenze di genere.
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