Gioco
Smarrisce la borsa con 900 euro, due operai gliela restituiscono
Livorno, la donna sabato 3 novembre l'aveva lasciata su una panchina nel parco della Valle Benedetta. Martedì la telefonata che aspettava: "Persone speciali"
LIVORNO. Nel pomeriggio di sabato 3 novembre aveva lasciato la borsa su una panchina all’interno del parco della Valle Benedetta. Dentro circa 1.200 divisi in due portafogli. Martedì mattina intorno alle 10, quando la speranza di ritrovare denaro e documenti era praticamente a zero, a casa di Rosetta Benaim, 75 anni, è arrivata la telefonata dei carabinieri. «Signora, hanno ritrovato la sua borsa: può venire a ritirarla da noi».
La sorpresa più grande e inattesa, però, è arrivata quando la donna ha controllato il contenuto. «I soldi – racconta – erano divisi: 300 euro nel mio portafogli e il resto dentro un astuccio molto simile a un porta trucchi».
Evidentemente chi ha preso la borsa – e qualche sospetto la donna ce l’ha – ha visto il denaro all’interno del portafogli e non ha controllato il resto pensando che quelli fossero gli unici contanti. Un altro elemento da tenere in considerazione è il tempo. Infatti chi ha preso la borsa, lasciata per qualche minuto sopra alla panchina, aveva il timore che la proprietaria potesse tornare a cercarla da un momento all’altro.
A trovare la borsa, dietro un canneto all’interno del parco di valle Benedetta due operai che stavano effettuando un sopralluogo. «Li ho chiamati per ringraziarli e incontrali – va avanti la donna – ma loro non vogliono pubblicità. Ma devono sapere che di questi tempi, fare un gesto del genere , è da esempio per tutti. Ecco perché quello che hanno fatto non lo dimenticherò mai».
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