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Salvini e i cori sulle Foibe «Centri sociali, fate schifo»
Un tweet del ministro degli Interni contro alcuni cori durante la contestazione per la nuova sede della Lega: «Disonorano la memoria degli italiani uccisi»
LIVORNo
«Livorno, nuova sede della Lega vandalizzata e indegno spettacolo dei soliti centri a-sociali che, non solo ci insultano, ma disonorano la memoria degli italiani uccisi nelle foibe. Vergogna, fate schifo». Queste le parole contenute in un tweet postato ieri mattina dal ministro dell'Interno Matteo Salvini.
Il ministro leghista si riferisce ad alcuni episodi che si sono verificati prima e durante l’inaugurazione della sede della Lega in piazza Cavor.
La mattina di sabato sono state trovate quattro scritte in vernice nera “Lega fuorilegge” sulla facciata del palazzo che si trova in pieno centro, mentre nel pomeriggio circa 300 appartenenti all’assemblea antifascista livornese si sono radunati nella piazza, tenuti a distanza dalle forze dell’ordine dal palazzo che ospita la sede della Lega: una manifestazione di protesta che è andata in scena mentre la commissaria della Lega Toscana Susanna Ceccardi inaugurava la sede e salutava iscritti e simpatizzanti.
Lunedì, poi, due giorni dopo i fatti , è stato rilanciato in internet un video della manifestazione degli antagonisti livornesi col particolare momento in cui viene gridato lo slogan "Nelle foibe ci mettiamo pure voi" rivolto ai leghisti. Il video ha avuto sul web un certo seguito e reazioni e il ministro Salvini lo ha postato su twitter accusando pesantemente i centri sociali .
Va ricordato che già nella giornata di sabato le scritte contro la Lega erano state cancellate e che la polizia ha subito acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza del palazzo, ma anche di quelle installate su edifici vicini, per cercare di identificare i responsabili del gesto. —
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