Gioco
Scritte contro la Lega acquisiti dalla polizia i video delle telecamere
LIVORNOSono stati acquisiti dalla polizia i filmati delle telecamere del palazzo di piazza Cavour dove sabato mattina, alla vigilia dell’inaugurazione della nuova sede del partito di Matteo Salvini,...
LIVORNO
Sono stati acquisiti dalla polizia i filmati delle telecamere del palazzo di piazza Cavour dove sabato mattina, alla vigilia dell’inaugurazione della nuova sede del partito di Matteo Salvini, sono comparse scritte anti-Lega.
Le indagini sono scattate quasi subito: si procede d’ufficio, a quanto risulta gli agenti hanno acquisito sia le immagini del circuito di sorveglianza del palazzo che i video di altri occhi elettronici presenti nella zona, che dovrebbero mostrare gli autori del gesto.
Sabato mattina sulla facciata del palazzo al civico 12 è comparsa la frase “Lega fuori legge”, ripetuta tre o quattro volte. Le parole, scritte con bombolette spray nere, sono state poi subito cancellate dai militanti del partito, che nel pomeriggio hanno tagliato il nastro della nuova sede insieme alla sindaca di Cascina e commissaria toscana della Lega, Susanna Ceccardi. Tutto mentre sotto alla statua di Cavour quasi 300 manifestanti si sono radunati per dire no alla politica del carroccio.
Anche il vicepremier Matteo Salvini si è fatto sentire via social con queste frasi: «A Livorno i soliti idioti hanno imbrattato la nuova sede della Lega. Se lo mettano bene in testa: minacce, intimidazioni, odio e violenza non ci fermano!». E giù con l’hashtag: #primagliitaliani.
All’indomani della manifestazione, gli ha risposto a distanza l’Assemblea antifascista livornese. Lo ha fatto così: «La Lega, una forza politica capace di ribaltare la realtà in narrazioni false e retoriche, ha dovuto fare i conti stavolta con la realtà stessa: nei fatti, una piazza Cavour gremita, per ricordare come Livorno ancora oggi possieda anticorpi storici verso la demagogia di destra. Che si sappia che il presidio non sarà un fuoco di paglia, un evento isolato, ma una dichiarazione di guerra autentica. Alla Lega non sarà lasciato un solo centimetro di territorio labronico e la conquista tanto agognata del municipio se la dovranno sudare nelle strade piuttosto che a Domenica In». —
J.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
