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Addio al dottor Palminteri, padre del Centro fisioterapico
Livorno, la sua attività dagli anni di piazza Attias alla nuova sfida dell’istituto Iradit. È stato anche consulente tecnico del tribunale
LIVORNO. È scomparso all’età di ottantuno anni il dottor Giuseppe Palminteri, noto e stimato medico livornese, titolare dell’omonimo Centro di fisioterapia. Era nato a Latina nel 1937. Si era laureato all’Università Pisa in Medicina e Chirurgia e aveva preso due specializzazioni, in Medicina fisica e riabilitativa e in Ortopedia.
Dall’inizio degli anni Sessanta aveva iniziato la sua attività nel cuore della città: prima in piazza Attias, poi in piazza della Repubblica fino al 2013 quando, acquisito l’istituto radiologico Iradit sugli scali degli Olandesi, aveva ampliato in quella sede il campo professionale con la fisioterapia e l’ortopedia. Per lungo tempo Giuseppe Palminteri è stato anche apprezzato consulente tecnico d’ufficio per il Tribunale di Livorno. Come ricorda il figlio Valerio, medico, oggi titolare dell’istituto Iradit, suo padre “Pippo” (così era conosciuto un po’ da tutti in città) è stata una persona umanamente profonda e generosa. Una persona che a detta di chi lo conosceva bene si è sempre data da fare per chi si trovava in difficoltà.
Nonostante la malattia che lo aveva colpito in giovane età, ha dimostrato in ogni momento di essere un grande medico, dando lavoro fra l’altro a tante persone. I funerali si sono svolti nella mattinata di lunedì 5 novembre con la celebrazione della santa messa nella chiesa di San Tobia, all’interno del cimitero comunale dei Lupi. Alla famiglia, agli adorati nipoti, Giulio e Sara, l’abbraccio degli amici, dei colleghi edei parenti, e le condoglianze da parte del Tirreno.
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