Gioco
Scontro tra Romano e Berti sui soldi per gli alluvionati
Il parlamentare Pd: «Ha votato contro la richiesta di più fondi a famiglie e ditte è uno schiaffo alla città». Il deputato M5S: «Esenzione Imu per le case inagibili»
LIVORNO
È scontro sui soldi agli alluvionati tra i due parlamentari del Pd e del Movimento 5 Stelle, Andrea Romano e Francesco Berti. Con il Pd di Rocco Garufo che accusa i pentastellati di avere dato uno «schiaffone in faccia» a famiglie e imprese votando contro un ordine del giorno di Romano in cui si chiedeva al governo Conte di trovare le risorse per coprire integralmente i danni subiti. Mentre il deputato M5S replica parlando di «presa in giro» e rilancia con l’esenzione Imu per gli immobili inagibili.
«Lega e M5S – interviene Romano dopo il dibattito in aula – hanno respinto la richiesta di stanziare altri fondi per le vittime dell’alluvione. Una decisione gravissima, che tradisce le aspettative di centinaia di cittadini e imprese che attendono da mesi che i fondi già stanziati dal governo Gentiloni per decisione del Pd (12 milioni di euro) vengano integrati per coprire del tutto i danni inflitti da quella sciagura». «L’ordine del giorno – spiega – presentato dal Pd alla Camera a mia prima firma, in cui si chiedeva al governo Conte di impegnarsi per stanziare altri fondi entro la fine del 2018, è stato respinto dalla maggioranza Lega-M5s nonostante l’appello rivolto a tutti i parlamentari eletti nel territorio livornese». E attacca: «Colpisce in particolare il voto contrario di Berti, che evidentemente molto distratto dall’impegno nel sostenere lo scandaloso “condono Di Maio”, il condono edilizio per le case abusive di Ischia, ha proposto una norma (la cancellazione del pagamento Imu per gli alluvionati) che era già stata introdotta dal Pd nell’ultima legge di bilancio grazie a un mio emendamento».
Berti risponde scrivendo che «Romano prende in giro gli alluvionati». «Quando si parla di tragedie come quella che di Livorno – replica – le speculazioni politiche sono inaccettabili. Romano ha presentato un ordine del giorno strumentale, chiedendo di stanziare 50 milioni per Livorno. Peccato che parli di richieste che non sono certificate, quindi i soldi non sono stanziabili, e anche se venissero stanziati non arriverebbero mai nelle tasche dei cittadini». A difesa del governo dice che «a tre mesi dall'insediamento ha velocizzato al massimo le procedure di rimborso e ha prorogato lo stato d'emergenza»: «C'è molto altro da fare, su altri fronti: le esenzioni Imu per gli immobili inagibili e la riduzione del rischio idrogeologico». Sul primo punto, «oggi la Camera ha approvato un ordine del giorno a mia firma che impegna il governo a esentare in qualsiasi modo il pagamento Imu degli immobili inagibili per gli alluvionati, infatti esisteva una incredibile norma che imponeva il pagamento». E chiude così: «L'onorevole Romano ignora, perché vuole speculare, che il governo ha già stanziato 12,2 milioni sbloccandoli in tempo record, e che le richieste certificate dei cittadini ammontano solo a 6 milioni». —
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