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Medico nei guai per truffa: timbrando il cartellino ha sottratto 25mila euro
LIVORNOTimbrando il cartellino all’ospedale di viale Alfieri, fra il 2011 e il 2014, ha sottratto all’Asl ben 25mila euro, un importo che con il passare del tempo è stato restituito all’Azienda...
LIVORNO
Timbrando il cartellino all’ospedale di viale Alfieri, fra il 2011 e il 2014, ha sottratto all’Asl ben 25mila euro, un importo che con il passare del tempo è stato restituito all’Azienda sanitaria locale.
Deve rispondere di truffa una dottoressa pisana cinquantenne che lavora all’ospedale di Livorno.
Per la donna - difesa dall’avvocato Carlo Di Bugno, mentre l’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore del Tribunale di Pisa Flavia Alemi - è stato chiesto il patteggiamento a otto mesi e 200 euro di multa, condizionato alla pena sospesa.
Tuttavia ieri mattina il giudice dell’udienza preliminare, Pietro Murano, ha respinto la pena concordata fra le parti a causa dei precedenti penali della dipendente ospedaliera.
La cinquantenne, infatti, in passato avrebbe collezionato anche una condanna per lesioni personali e una seconda per vilipendio, motivo per il quale il gup ha considerato gli 8 mesi di reclusione e gli 800 euro di multa derivanti dal patteggiamento, una pena troppo bassa a fronte della gravità del fatto e del certificato penale della dottoressa in servizio all’Asl Toscana nord ovest.
L’udienza in camera di consiglio è stata quindi rinviata al 22 gennaio del 2019, dinanzi al giudice dell’udienza preliminare Giulio Cesare Cipolletta, dove la dottoressa degli Spedali Riuniti dovrà presentarsi. Rimane competente il Tribunale di Pisa in quanto il conto corrente del medico è aperto presso una banca della città. —
S.T.
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