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Un altro matrimonio trasferito in extremis

Rosanna Harper
Un altro matrimonio trasferito in extremis

Angela Gaina e Claudio Vitiello dovevano sposarsi con rito misto ai Domenicani ma la cerimonia è stata spostata a Crocetta

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LIVORNO

Dopo quello tra Alessio e Federica, un altro matrimonio, quello tra Angela e Claudio, ha dovuto fare le valige e trasferirsi dalla chiesa di Santa Caterina a quella di San Ferdinando, sempre nel cuore della Venezia. La cerimonia si è svolta ieri mattina alle 10.30 nella settecentesca basilica conosciuta anche come chiesa di Crocetta.

Il trasferimento è arrivato a seguito della chiusura dei Domenicani, dichiarati temporaneamente inagibili, disposta da una ordinanza del sindaco il 14 settembre scorso. Come nel caso dei precedenti sposi, anche Claudio Vitiello e Angela Gaina hanno trovato l’alternativa a poche decine di metri da Santa Caterina e - nonostante le partecipazioni ormai stampate e consegnate -, anche grazie all'aiuto dei social e dei gruppi Whatsapp, sono riusciti ad avvisare amici e parenti.

«Don Michele - spiega la sposa, Angela Gaina, 37 anni, nata in Romania, da 12 anni vive a Livorno dove lavora come operatrice nella Rsa Pascoli - ci ha avvisati del cambio di chiesa venerdì scorso. Sono riuscita ad avvisare tutti gli amici e gli invitati. Ai miei familiari, invece, che sono arrivati dalla Romania venerdì mattina, ho dato la notizia direttamente a voce, e così ha fatto il mio fidanzato con i suoi parenti arrivati da Ponza».

Angela e Claudio - 43 anni, originario di Ponza, ma da 40 anni a Livorno - stanno insieme da 11 anni: si sono conosciuti in porto, dove Claudio lavora come pescatore e dove si trova ancorata la sua nave “Anastasia”. Vivono insieme sul Pontino. Un amore, il loro, che è scoccato fin da subito e che è maturato nel tempo. «Avevo scelto di sposarmi nella chiesa di Santa Caterina - aggiunge Angela - perché penso che sia stupenda: un piccolo gioiello, cuore pulsante del quartiere Venezia, ma anche perché appartengo alla comunità di Santa Caterina, la frequento. Mi dispiace che la chiesa sia stata chiusa: spero che venga riaperta il prima possibile».

Il matrimonio tra Angela e Claudio è stato officiato da Don Michele Esposto, parroco dei Domenicani. Un matrimonio un po' particolare e affascinante, caratterizzato da rito misto: metà ortodosso, visto che Angela è ortodossa, e metà cattolico. La sposa e lo sposo hanno indossato una coroncina e durante la benedizione le damigelle hanno messo loro in testa un velo, simbolo della “nuvola” dello Spirito Santo. «Don Michele - racconta la sposa - è stato molto disponibile, ci ha aiutati nella organizzazione del matrimonio, e ci ha rassicurati rispetto al cambio di sede. A San Ferdinando, una chiesa bellissima, siamo stati ospiti, ma è stato Don Michele a sposarci». —

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