Gioco
Pd, in città votano in 500 Garufo e Rossi segretari Bonafè davanti a Fabiani
LIVORNOL’ex segretario provinciale Rocco Garufo e il vicesindaco di Bibbona Simone Rossi da oggi sono i segretari dell’unione comunale e della Federazione del Pd. Nessuna sorpresa, visto che erano...
LIVORNO
L’ex segretario provinciale Rocco Garufo e il vicesindaco di Bibbona Simone Rossi da oggi sono i segretari dell’unione comunale e della Federazione del Pd. Nessuna sorpresa, visto che erano gli unici candidati proposti agli iscritti, che ieri sono stati a chiamati a votare nei circoli. Dove, guardando invece al congresso regionale, la candidata renziana Simona Bonafè ha superato lo zingarettiano Valerio Fabiani.
Va detto che sul fronte della segreteria regionale Bonafè non ha stravinto come in altre aree della Toscana. Nella federazione, da Colle a Cecina, è andato a votare un migliaio di iscritti (su un totale di 2.159): ieri sera, quando mancava ancora il risultato di una manciata di circoli, dalla commissione Pd hanno fatto sapere che nella federazione l’europarlamentare ha ottenuto il 54% (circa 480 voti), mentre l’ex segretario della Val di Cornia è arrivato al 46% (412). In città, stando alle ultime proiezioni, Bonafè è salita 56,3%.
Fortino della renziana sono stati circoli come La Rosa (area Alessio Ciampini) e di Borgo. Percentuali bulgare per Fabiani si sono invece registrate nell’ex sezione porto dell’orlandiano Jari De Filicaia: un solo voto per Bonafè, 84 per Fabiani.
Rossi è stato eletto segretario della Federazione con poco più di 730 sì (su un totale di circa 800 schede). Garufo è diventato segretario di Livorno con circa 420 sì (su un totale di poco più di 470 schede). A conti fatti vuol dire che anche in città è andata a votare nei circoli meno della metà degli iscritti al partito (che in totale sono 1.068).
Per il parlamentare e portavoce Andrea Romano i risultati sono comunque «molto positivi»: «Il partito ha dimostrato maturità sostenendo con oltre il 90% dei votanti le candidature unitarie di Rossi e Garufo. Questo ci mette in condizione di lavorare da subito alle prossime scadenze elettorali». La definisce una «scommessa vinta». E l’affluenza? «Il dato livornese è più alto di quello toscano, che è intorno al 30%». —
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