Il Tirreno

Livorno

marina di cecina  

Sgombero all’ex residence Allontanati gli occupanti

CLAUDIA GUARINO

L’azione è stata imposta da un’ordinanza: l’immobile è stato dichiarato inagibile All’interno dell’edificio vivevano quattro persone, tutte di nazionalità italiana

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cecina

Dai controlli effettuati ad agosto sembrava che l’immobile di via Arezzo fosse occupato solo da due uomini. In realtà all’interno di quello che un tempo era il Tirreno residence, a Marina di Cecina, abitavano - da luglio e abusivamente - quattro persone: tre uomini e una donna, tutti di nazionalità italiana. Nello stabile, inoltre, vivevano due cani. Animali, questi, di proprietà degli occupanti.

Lo sgombero degli inquilini era stato imposto - tramite ordinanza - dal sindaco cecinese Samuele Lippi ed è stato eseguito nella mattina di ieri da parte dagli agenti di polizia municipale e polizia di Stato, oltre che dai carabinieri della compagnia di Cecina.

Sul posto era presente anche l’assessore alle politiche sociali del municipio cecinese i Lia Burgalassi, la quale era incaricata di valutare quali fossero le reali problematiche abitative manifestate dagli occupanti, per trovare eventuali altre soluzioni.

Al momento sembra che nessuno dei quattro inquilini dell’ex Tirreno residence finirà per strada: una di essi, infatti, usufruirà di una casa popolare, mentre nel caso dei tre uomini risulta che interverranno le rispettive famiglie.

Lo sgombero dell’edificio è avvenuto senza particolari tensioni, con gli occupanti che, in un paio d’ore, hanno lasciato pacificamente lo stabile. Quest’ultimo è stato anche ripulito - per quanto possibile - da tutta una serie di oggetti che gli inquilini avevano depositato al suo interno.

E così sacchi di spazzatura, fornetti, stoviglie, ventilatori e biciclette sono stati pian piano rimossi da un immobile i cui locali, come specificato nell’ordinanza firmata dal sindaco cecinese, necessitano di essere messi in sicurezza «per scongiurare – viene sottolineato – il pericolo legato alle condizioni igienico sanitarie. Le stanze versano in stato di abbandono e la piscina è colma di acqua stagnante».

L’ex Tirreno residence è stato dichiarato inagibile e dopo lo sgombero di ieri mattina, per cercare di arginare il fenomeno delle occupazioni abusive, le finestre e le porte del piano terra sono state sigillate con alcune grate di ferro. Per il medesimo fine all’ingresso del palazzo è stata posizionata una guardia giurata.

Adesso la proprietà - la società milanese Geres Srl - come stabilito da ordinanza, dovrà occuparsi della messa in sicurezza di un immobile che, nel frattempo, è stato messo in vendita. Anni di cattiva gestione hanno rovinato quella che un tempo era un’attività turistica. Adesso il Tirreno residence è chiuso. Sbarrato - almeno in teoria - da oltre un anno. E ciò che rimane è l’involucro vuoto della struttura ricettiva che fu. —

CLAUDIA GUARINO

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