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La posta arriva in ritardo Proteste nelle frazioni collinari
Collesalvetti, il sindaco Bacci e l’assessore Menicagli chiedono conto ai responsabili di Poste Italiane: calo del 50% della corrispondenza ordinaria
Collesalvetti
Non c’è settimana in cui non arrivino segnalazioni di disagi nel recapito della posta da parte dei cittadini delle frazioni collinari tutt’attorno a Collesalvetti. Ma adesso la questione è andata al di là del mugugno di paese o della singola protesta di questa o quella famiglia: la questione è approdata al tavolo del sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci che, sulla base di quanto gli è stato riferito dagli utenti del servizio postale, è andato a chiederne conto alle Poste insieme all’assessore Roberto Menicagli, che nel team del governo locale ha le deleghe a sttori come lavori pubblici e infrastrutture, manutenzione e decoro urbano, potezione civile, sicurezza urbana, viabilità e trasporti.
È la stessa amministrazione colligiana a riferire dell’esito dell’incontro con il quartier generale di Poste Italiane («nelle persone di Lorenzo Nuzzi, responsabile produzione, e di Giuseppina Ciullo dell’Ufficio comunicazione territoriale). La vicenda, anche via social, era arrivata a un livello tale da esigere una svolta.
Secondo quanto riferito da fonti del municipio, i referenti di Poste Italiane hanno spiegato a sindaco e assessore che «i disagi di questi mesi sono stati una conseguenza di una riorganizzazione del servizio avviata lo scorso 7 maggio a fronte del calo del 50% della corrispondenza ordinaria (bollette cartacee e lettere)».
Stando a quanto riportato, c’è stata «una prima fase di riassetto», e secondo Poste Italiane adesso «la nuova organizzazione è finalmente andata a regime in queste settimane, comportando anche cambiamenti del servizio postale, tra i quali il prolungamento della consegna della corrispondenza fino alle ore 19.45».
Bacci e Menicagli insistono su un aspetto: Poste Italiane ha maniofestato la disponibilità «ad accogliere eventuali altre segnalazioni da parte dell’utenza al fine di rispondere in tempo reale alle eventuali inefficienze del servizio».
Il sindaco colligiano è tornato alla carica anche riguuardo alla situazione delle agenzie postali di Nugola e Guasticce, visto che «nel recente passato era stata messa in discussione la loro permanenza». Da parte dei referenti di Poste Italiane – sottolineano Bacci e Menicagli – sono arrivate rassicurazioni: «Ci hanno confermato la volontà di mantenere i servizi presenti nelle frazioni in oggetto e che, a livello centrale, Poste ha deciso di sospendere qualsiasi ipotesi di razionalizzazione degli sportelli presenti sul territorio». —
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