Gioco
«No a un pirogassificatore Lì nemmeno gazzose...»
Le forze politiche votano una mozione per dire no all’apertura di un nuovo impianto vicino all’Aamps «Per ora procedura sospesa»
LIVORNO
No a nuovo impianto al Picchianti, che si tratti di pirogassificatore o di un impianto di pirolisi. È questa la volontà politica espressa dal consiglio comunale con la mozione che ieri è stata approvata da tutte le forze ad eccezione di Fi (che si è astenuta).
Ad accendere la discussione sono stati due atti di Livorno libera e di Bl, che hanno chiesto chiarimenti sulla richiesta della società Pyrenergy per aprire un impianto in via degli Arrotini. Impianto che «con un trattamento termico trasforma le plastiche», spiega Giuseppe Grillotti (Ll), che con Marco Bruciati (Bl) chiede lume. L’assessore Giuseppe Vece risponde che la società ha attivato due procedure: una al ministero e una in Regione, per la Valutazione di impatto ambientale. «In conferenza dei servizi i tecnici del Comune hanno chiesto approfondimenti istruttori, come già avevano fatto nel 2016, quando la procedura non fu portata avanti. È stato chiesto in particolare – riferisce – di fare chiarezza sul tipo di materiale che entrerebbe nell’impianto». Quindi «al momento la procedura è sospesa, in attesa di chiarimenti». «Quello che il Comune può chiedere – aggiunge – è il rigoroso rispetto delle norme, non esiste discrezionalità politica». Ok, ma «da anni chiedo che attraverso gli strumenti urbanistici si limiti la possibilità di aprire ulteriori impianti, tanto più in un’area delicata come quella», ripete Grillotti. È quindi Marco Valiani (Lpt) a chiedere al M5S di esprimersi chiaramente dal punto di vista politico. Lo fa Valter Sarais: «In quella zona non ci si può mettere neanche un’azienda che fa gazzosa». Alla fine il consiglio ne esce con una mozione unica che impegna la giunta a «promuovere ogni azione per impedire l’insediamento di impianti catalogati come pirogassificatore e di impianti che possano determinare un incremento dell’inquinamento». Francesca Bastone (M5S) è d’accordo sul no a un nuovo impianto lì, ma invita anche a una riflessione più generale sulla pirolisi: «è un procedimento diverso dalla pirogassificazione, con un diverso livello di inquinamento» e «può dare posti di lavoro». —
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