Il Tirreno

Livorno

uno dei gestori 

«L’orologio della cassa va male qui tanti altri vendono sempre»

J.G.

La replica dei fratelli che gestiscono uno dei minimarket multati nelle ultime settimane in piazza della Repubblica  

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

«Non vendiamo alcolici dopo le 21, è la nostra cassa che registra l’orario sbagliato...». E «non sono questi negozietti il problema della zona, dove anche noi viviamo con i nostri figli». Dice che farà ricorso Islam Md Asraful (37 anni), che insieme al fratello Masum Md Bhuiyan (33 anni) gestisce uno dei due minimarket che in piazza della Repubblica hanno ricevuto dal Comune l’avviso di avvio del procedimento per la revoca dell’autorizzazione a vendere alcolici.

«Non vendiamo alcolici dopo le 21», replica il gestore del minimarket. Che però mostra anche almeno due multe che gli sono state fatte il 10 e il 24 agosto proprio per il mancato rispetto dell’ordinanza del Comune.

«Ma guardate...», e stampa uno scontrino: «Il problema è l’orologio della cassa, va avanti di dieci minuti. Gli agenti ci hanno fatto la multa per avere venduto alcolici alle 21.10 circa, ma in realtà li abbiamo venduti prima che scattasse il divieto». «A volte poi – insiste insieme al fratello – capita che i clienti entrino prima delle 21, rimangano un po’ nel negozio, comprino da mangiare, le cose per il cane e anche alcolici. Entrano prima delle 21 ma pagano dopo».

Già lo scorso anno, però, il minimarket di Islam che si affaccia su piazza della Repubblica era stato chiuso per qualche giorno per il mancato rispetto dell’ordinanza anti-alcol, venduto a prezzi stracciati (come raccontano i cartelli che riempiono pareti e scaffali) ben oltre l’orario consentito «Sì, è vero. Un anno fa abbiamo dovuto chiudere per qualche giorno perché non avevamo saputo dell’ordinanza...».

Il gestore del market, che resta aperto fino all’una del mattino, è originario del Bangladesh: racconta che prima vendeva abbigliamento in piazza Cavallotti, «ma ho dovuto lasciare per le regole del Comune, perché non sono proprietario». «Altri in questa zona – ribatte – vendono alcolici sempre: bar, panifici. Ma il problema siamo solo noi».

«Anch’io abito qua, insieme ai miei figli – gli fa eco il fratello – ci vivo da dieci anni e il problema non è questo negozio aperto nel 2016. Abbiamo investito i nostri dieci anni di lavoro per aprirlo. Se lo perdiamo non abbiamo niente». Ma il regolamento parla chiaro: niente alcolici da portar via dopo le 21. In un’area delicata che sta cercando da tempo di reinventarsi. —

J.G.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web