Il Tirreno

Livorno

Cade una finestra all’Iti, due studenti in ospedale

Federico Lazzotti
Cade una finestra all’Iti, due studenti in ospedale

Il cedimento dell’infisso è avvenuto nel corridoio durante l’intervallo  Il racconto dei ragazzi: «Per fortuna ci siamo riparati con il gomito»

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LIVORNO. Stavano camminando lungo il corridoio dell’Iti Galileo che dà su via Garibaldi quando hanno sentito cedere la finestra basculante sotto alla quale stavano passando. Per fortuna uno studente e una studentessa di seconda superiore hanno avuto la prontezza di ripararsi con il braccio quando la finestra li ha colpiti prima di cadere a terra e rompersi in mille pezzi. L’ennesimo episodio che desta preoccupazione per le condizioni di salute della strutture che ospitano i vari istituti scolastici cittadini è avvenuto nella mattina di martedì 25 settembre intorno alle 11,30 poco dopo il suono della campanella che annunciava l’inizio dell’intervallo.

I due studenti quindicenni, dopo l’incidente, sono stati soccorsi da un’ambulanza chiamata dalla scuola e trasporti al pronto soccorso per alcuni accertamenti. «Sono stati sottoposti a una radiografia e poi visitati nel reparto di Ortopedia», spiega la madre di uno di loro. Gli alunni, al termine delle varie visite, sono stati quindi dimessi con un bendaggio, la prescrizione di alcuni antidolorifici e cinque giorni di prognosi.

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«Ai nostri figli – prosegue la mamma – è andata bene, non hanno subito fratture, ma solo qualche contusione. Insomma, grazie al cielo non si sono fatti male, ma se non avessero avuto la prontezza di riflessi per ripararsi con il braccio: che cosa poteva accadere? Ecco perché è necessario chiedere, anzi pretendere, che le scuole siano sicure e per esserlo servono interventi di manutenzione che purtroppo vengono fatti sempre meno. All’Iti, ad esempio, oltre alle finestre, parlando con i ragazzi, è venuto fuori che ci sono intonaci pericolanti».

È da questa situazione che la madre del quindicenne ferito si augura che nella scuola venga al più presto effettuata una ricognizione da parte dei vigili del fuoco per verificare, appunto, le condizioni di sicurezza anche delle altre finestre in quell’ala dell’istituto. La richiesta, dunque, è quella, al Galileo come altrove, di avere strutture sicure. Una domanda alla quale risponde la preside dell’Iti Giuliana Ficini.

«Sono stata informata di quello che era accaduto nel pomeriggio – spiega – l’incidente avvenuto in mattinata è stato causato molto probabilmente dal vento. Si tratta di un episodio che si è ripetuto già una volta in passato. Il motivo? Gli infissi di quella parte dell’istituto sono vecchi e devono essere cambiati, addirittura sono ancora in legno. Al momento – va avanti – c’è già un progetto da parte della Provincia per effettuare l’intervento, ma una data non ci è stata comunicata».

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