Gioco
Autovelox fissi sul viale Italia «Parlerò con il ministro»
Più sicurezza sulle strade: proposta del sindaco Nogarin dopo la tragedia ai Tre Ponti, ma per ora non si possono installare sulle strade urbane
LIVORNO
Autovelox fissi sul viale Italia, dove nelle prossime settimane partiranno i lavori per realizzare le tre nuove rotatorie, per ridurre la velocità dei veicoli e di conseguenza il numero di incidenti stradali. È l’idea del sindaco Filippo Nogarin, che chiederà al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, di «valutare un aggiornamento del codice della strada». Sì, perché gli autovelox fissi - al momento - possono essere installati soltanto sulle strade extraurbane, mentre per la città sono a disposizione quelli mobili: la polizia municipale ne ha due e, come spiegano da Palazzo Civico, «verranno utilizzati anche sul lungomare, ma sono gli autovelox fissi a rappresentare un vero e proprio deterrente».
Nogarin è intervenuto, insieme al comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli, in una conferenza sul tema della sicurezza stradale: con loro anche la famiglia di Denise Fugi, la 25enne livornese scomparsa dieci giorni fa dopo uno scontro frontale alla Rotonda d’Ardenza, proprio sul lungomare. «Il miglioramento della sicurezza stradale è una priorità di questa amministrazione - ha aggiunto Nogarin - gli incidenti sono in calo ma non basta: quest’estate abbiamo perso due giovani sulle nostre strade (oltre a Fugi, il 18enne Alessandro Costantini sul viale del Risorgimento, ndr) e lavoreremo per una maggiore consapevolezza. Ho incontrato la famiglia di Denise che si è messa a disposizione del progetto che già oggi porta la polizia municipale nelle scuole di ogni ordine e grado: potrà essere la chiave per entrare nel cuore dei ragazzi, spiegando loro i rischi legati a certi comportamenti alla guida».
Il comandante Pucciarelli, invece, ha precisato che nell’ultimo rapporto annuale c’è stato un calo di incidenti stradali, «passati da 1.800 a poco meno di 1.600, ma è necessario proseguire sulla strada indicata dal sindaco per un ulteriore miglioramento: serve un percorso culturale e basato chiaramente sul rispetto delle regole». —
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