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Prezzi esposti più bassi: sei benzinai nei guai
Livorno, il prezzo al litro pubblicizzato sui cartelloni esterni, quelli che automobilisti e scooteristi vedono mentre viaggiano, era inferiore a quello effettivamente praticato
LIVORNO . Il prezzo al litro pubblicizzato sui cartelloni esterni, quelli che automobilisti e scooteristi vedono mentre viaggiano, era inferiore a quello effettivamente praticato. Non uno, ma addirittura 6 casi su 12 distributori di benzina controllati tra Livorno e provincia, tutti scoperti quest’estate dai finanzieri. È uno dei risultati più rilevanti dell’attività degli ultimi mesi delle Fiamme gialle, impegnate a 360 gradi su tutto il territorio.
Per quanto riguarda la contraffazione, alla magistratura sono state denunciate 24 persone, con il sequestro di oltre 63mila prodotti falsi o non sicuri. 12, invece, gli abusivi che vendevano merce senza alcun tipo di autorizzazione.
I finanzieri hanno beccato anche 18 proprietari di “seconde case” che affittavano a nero mini-appartamenti e stanze per le vacanze. Tra le priorità della Finanza anche i controlli sui lavoratori non in regola con la normativa previdenziale: scoperti, spiegano dal comando provinciale, 46 casi di evasione fiscale e contributiva.
Sul lungomare, invece, le Fiamme gialle si sono concentrate sulla prevenzione e sulla repressione del traffico di sostanze stupefacenti: complessivamente, tra Livorno e provincia, sono stati sequestrati 2 chili e mezzo tra cocaina, hashish, marijuana, eroina, oppio e droghe sintetiche, con 4 arresti, 15 denunce e 145 persone identificate per la detenzione a uso personale.
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