Il Tirreno

Livorno

Migliaia di senegalesi da tutta Italia al PalaModì per la festa islamica

Un gruppo di partecipanti alla festa senegalese al PalaModì (Pentafoto)
◗
Un gruppo di partecipanti alla festa senegalese al PalaModì (Pentafoto)

Livorno diventa la capitale di una delle tre principali confraternite islamiche del Senegal: gli organizzatori parlano di circa 2mila persone al PalaModì. Il messaggio del sindaco Nogarin. La Lega protesta

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Migliaia di persone sono arrivate a Livorno da mezza Italia (e non solo) per partecipare alla festa del Bessou Goudi Khassaidi, cioè "la notte del canto dei detti del profeta". Si tratta di una iniziativa religiosa, promossa dal Coordinamento dei senegalesi della toscana (Casto) che finisce all'alba di domenica: la festa - spiegano gli organizzatori - è una delle più importanti del Murid, la principale delle tre confraternite islamiche del Senegal che si rifà alla predicazione tra Otto e Novecento di Ahmadou Bamba Mbacke.

"E' una giornata molto importante per la comunità senegalese - ha detto il console onorario della repubblica del Senegal a Livorno, Andrea Ermini - ma anche un bell'esempio per una comunità straniera. Questa è una festa religiosa itinerante, giunta alla quattordicesima edizione: dobbiamo ritenerci doppiamente fortunati di ospitare questa festa di richiamo nazionale e non solo". Poi ha aggiunto: "Quella senegalese in Italia è una delle più numerose comunità straniere con oltre 100 mila cittadini regolari. Nella nostra regione e nella nostra città è fortissima la loro presenza, soprattutto tra Livorno e Pisa".

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.17276106:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2018/09/23/fotogalleria/la-festa-islamica-a-porta-a-terra-1.17276106]]

L'incontro si tiene ogni anno in una città diversa (l'anno scorso fu a Barcellona) e richiama da tutto il mondo imam, guide spirituali e persone comuni. Un'iniziativa all'insegna della convivenza pacifica e che ha un valore religioso ma anche culturale e sociale. Livorno non è stata scelta a caso: grazie alla sua storia cosmopolita e la tradizione di accoglienza della città, ma anche per il fatto che ha già ospitato in passato altre iniziative della comunità, come il Gran Magal.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13419087:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/05/05/news/oltre-mille-senegalesi-in-preghiera-al-palamodi-1.13419087]]

Il Comune di Livorno ha reso nota l'intenzione di rendere omaggio, con una iniziativa del Tavolo delle Religioni,  al raduno internazionale della comunità senegalese al Modigliani Forum: è stata annunciata la presenza di una delegazione del Tavolo con l’assessore alla cultura Francesco Belais per conto del Comune di Livorno.

"La tradizione multiculturale e multireligiosa di Livorno - sottolinea il sindaco livornese Filippo Nogarin - è un patrimonio cittadino che il Tavolo delle Religioni contribuisce a preservare da sempre e la volontà espressa oggi di celebrare il raduno internazionale della comunità senegalese con un momento di condivisione corale ne è conferma. Testimonia quanto le nostre radici di tolleranza, incastonate nelle leggi livornine del 1593, siano ancora nel dna di questa città”. Per Nogarin il pluralismo religioso del Tavolo che sceglie di partecipare a questa festa è "una cartina tornasole di quanto questa città abbia gli anticorpi a qualunque forma di discriminazione ed egemonia monoculturale”.

Il Tavolo delle Religioni - è stato sottolineato - è un progetto nato nell’ambito delle celebrazioni per il 400° anniversario della città con l’obiettivo di realizzare una maggiore conoscenza delle realtà religiose cittadine ed una maggiore collaborazione a livello locale. Siedono al tavolo, oltre all’amministrazione comunale e alla Prefettura della provincia di Livorno, i rappresentanti delle diverse comunità: Assemblea Spirituale dei Baha’i di Livorno, Chiesa Cattolica, Chiesa cristiana, Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, Chiesa Evangelica Battista, Chiesa Evangelica Pentecostale, Chiesa Evangelica Valdese, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Chiesa Greco-Ortodossa della Dormizione della Madre di Dio, Chiesa Ortodossa Patriarcato di Mosca, Chiesa Ortodossa Rumena, Comunità Ebraica, Comunità tibetana Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Istituto Islamico, Movimento per la coscienza di Krishna (Iskon), Unione Buddhista Italiana, Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha.

Contro l'iniziativa al PalaModì si è scagliata la Lega: lo fa chiedendo al Comune di Livorno controlli e verifiche. Per Costanza Vaccaro si tratta di "un intero stadio di calcio per un giorno e mezzo si accampa al PalaModì, ci dorme e ci mangia".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web