Il Tirreno

Livorno

Santa Caterina è inagibile, il matrimonio fa le valigie

Rosanna Harper
Santa Caterina è inagibile, il matrimonio fa le valigie

Alessio e Federica si sono sposati nella chiesa di San Ferdinando. «Felici lo stesso, grazie ai social abbiamo avvisato gli invitati del cambiamento»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. “Love is the answer”, l’amore è la risposta, recita la canzone manifesto “Mind Games” di John Lennon. La risposta alle chiusure, ai cambi repentini di sede, quelli che ti aspetteresti di vedere solo in un film. E, invece, succede in città, a una coppia di giovani sposi livornesi, Alessio Sardi, 39 anni, e Federica Campi, «quasi 39», che, ieri, in una giornata calda di metà settembre, sono convolati a nozze.

Il matrimonio di Alessio e Federica doveva celebrarsi in una struttura diversa, nella chiesa di Santa Caterina, e, invece, come in una commedia romantica dai risvolti rocamboleschi, la cerimonia si è svolta a cento metri di distanza dalla chiesa dei Domenicani, nella chiesa di San Ferdinando, in piazza del Luogo Pio, praticamente nel cuore del quartiere Venezia.

Il motivo?La chiusura di Santa Caterina (dichiarata temporaneamente inagibile) disposta da un’ordinanza del sindaco lo scorso 14 settembre. «Lo spostamento – spiega lo sposo prima che la messa in San Ferdinando abbia inizio – ci ha creato un po’ di disagio: abbiamo saputo del cambio di chiesa lunedì, grazie a don Michele che ci aveva avvertiti preventivamente. La conferma del cambio è arrivata praticamente ieri. Alla fine, si è trattato di uno spostamento di soli 100 metri di distanza dalla chiesa scelta, ma inviti e partecipazioni erano già stati inviati. Ciò ci ha creato un po’ di problemi organizzativi, perché abbiamo dovuto avvisare amici e parenti: i social ci hanno aiutato molto in questo».

Un cambio di programma che qualche anno fa avrebbe creato qualche disagio in più. «Fortunatamente – scherza Alessio – viviamo nell’era digitale: siamo riusciti a risolvere il problema in tempo» . Alessio e Federica, che vivono in Corea, e hanno una splendida bambina che si chiama Anita, stanno insieme da 23 anni: il giorno scelto per il loro matrimonio coincide anche con l’anniversario del loro fidanzamento.

«Avevamo deciso di sposarci nella Chiesa di Santa Caterina – aggiunge Alessio – perché la chiesa è molto bella, e perché mia moglie è molto legata a quel luogo, è lì, infatti, che è stata battezzata».

Molte le persone che hanno affollato la splendida chiesa dallo stile barocco di San Ferdinando: parenti e tanti amici dei neo sposi. La messa è stata officiata da don Michele che, a inizio funzione, ha detto, scherzando: «Si rischiava – dice il parroco – di celebrare un matrimonio anonimo, e invece, eccoci qua, alla presenza di fotografi e giornalisti. Quando ho comunicato agli sposi che la chiesa di Santa Caterina sarebbe rimasta chiusa è emerso un particolare: Alessio e Federica si sono conosciuti proprio vicino a San Ferdinando, sulla panchina che guarda la chiesa. Ringrazio – aggiunge don Michele – padre Emilio che ci ha ospitati: siamo venuti qui per dire che noi ci siamo».

Alla fine, dunque, il cambio di programma è stato una sorta di finale a sorpresa: «È come se si fosse chiuso un cerchio – conclude lo sposo – a pochi passi dalla panchina dove ci siamo conosciuti».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web