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Sostegno, mancano all’appello 90 supplenti alle superiori
Livorno, la a Cgil: «Tragedia sociale». Rispetto alle altre materie, sofferenze di personale in tutti gli istituti
LIVORNO. Un mare magnum di cattedre vuote. Duecentosettanta in tutta la provincia, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Tutto questo a causa di ritardi nelle nomine annuali dei supplenti: finalmente, dopo una grande attesa, venerdì 21 settembre sono uscite le date per le assegnazioni delle supplenze annuali dell'asilo e delle elementari (ancora niente per quanto riguarda medie e superiori). Su Livorno negli istituti secondari di secondo grado sono 91 i posti annuali sul sostegno che mancano all’appello. E sulle altre materie i numeri sono più o meno gli stessi. «Ribadisco che la situazione è grave su tutti i fronti e per tutte le materie per gli insegnanti che ancora mancano all’appello: sul sostegno dico con il cuore che si tratta di una tragedia sociale», la rabbia della segretaria provinciale Flc-Cgil Licia Matarasi è tanta.
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«Anche ieri mi hanno chiamato genitori di ragazzi delle superiori di Livorno con disabilità gravi in lacrime: la mancanza di insegnanti crea disagi inimmaginabili», rincara. Nello specifico sul sostegno, scorrendo la griglia del personale docente “disponibilità residue scuola secondaria II° grado” , aggiornate alla data dell’altro ieri e pubblicate sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale per quanto riguarda posti comuni e sostegno, saltano fuori le specifiche delle cattedre mancanti. Al liceo Niccolini Palli sono 22 le insegnanti-supplenti di sostegno che mancano nell’organico; al liceo Enriques sono 7 cattedre vuote più la necessità di coprire altre 9 ore; al liceo Cecioni sono 9, a cui si aggiungono altri due cosiddetti spezzoni orari (termine tecnico) di 9 e 12 ore; all’Iti Galileri sono 3 docenti mancanti; al Buontalenti, Cappellini, Orlando sono 16; al Vespucci-Colombo sono ben 33.
I documenti dell’Usp fanno luce anche sulle mancanze dei singoli istituti: sono coinvolte tutte le scuole superiori cittadine. Per esempio all’Iti Galilei risultano vacanti 1 cattedra annuale in scienze e tecnologie chimiche; 5 in tecnologie elettriche ed elettroniche; 2 in scienze e tecnologie informatiche, 2 in scienze e tecnologie meccaniche; 2 per quanto riguarda i laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche; così per l’informatica e per le tecnologie meccaniche. Alla scuola di via Galilei mancano anche 2 insegnanti supplenti di matematica, 1 di lettere. La lista è lunga anche al Vespucci-Colombo: nelle discipline di design del libro, scenotecnica, grafico-pubblicitaria ne mancano in 3; 2 nelle discipline sanitarie, 3 tra matematica e fisica, 5 tra scienze naturali, chimico-biologiche, matematica applicata; scienze giuridico-economiche, scienze economico-aziendali. E ancora 3 tra matematica e fisica. E pure in lingua sono diversi gli spezzoni orari che mancano all’istituto della dirigente Tania Pascucci, ovvero francese, inglese, spagnolo e cinese (è tra i fiori all’occhiello della scuola e manca 1 cattedra).
Al liceo Niccolini-Palli manca un prof di matematica e fisica e diversi i vuoti nel settore della musica e della danza. Molte carenze nelle materie di laboratorio anche al Buontalenti, Cappellini e orlando. Va meglio meglio, rispetto ad altre situazioni, ai liceo Cecioni ed Enriques. Nel primo caso tra le discipline letterarie e latino mancano 2 insegnanti e 2spezzoni da 17 ore e una di tedesco.
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