Il Tirreno

Livorno

Sostegno, mancano all’appello 90 supplenti alle superiori

Francesca Suggi
Sostegno, mancano all’appello 90 supplenti alle superiori

Livorno, la a Cgil: «Tragedia sociale». Rispetto alle altre materie, sofferenze di personale in tutti gli istituti 

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LIVORNO. Un mare magnum di cattedre vuote. Duecentosettanta in tutta la provincia, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Tutto questo a causa di ritardi nelle nomine annuali dei supplenti: finalmente, dopo una grande attesa, venerdì 21 settembre sono uscite le date per le assegnazioni delle supplenze annuali dell'asilo e delle elementari (ancora niente per quanto riguarda medie e superiori). Su Livorno negli istituti secondari di secondo grado sono 91 i posti annuali sul sostegno che mancano all’appello. E sulle altre materie i numeri sono più o meno gli stessi. «Ribadisco che la situazione è grave su tutti i fronti e per tutte le materie per gli insegnanti che ancora mancano all’appello: sul sostegno dico con il cuore che si tratta di una tragedia sociale», la rabbia della segretaria provinciale Flc-Cgil Licia Matarasi è tanta.

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«Anche ieri mi hanno chiamato genitori di ragazzi delle superiori di Livorno con disabilità gravi in lacrime: la mancanza di insegnanti crea disagi inimmaginabili», rincara. Nello specifico sul sostegno, scorrendo la griglia del personale docente “disponibilità residue scuola secondaria II° grado” , aggiornate alla data dell’altro ieri e pubblicate sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale per quanto riguarda posti comuni e sostegno, saltano fuori le specifiche delle cattedre mancanti. Al liceo Niccolini Palli sono 22 le insegnanti-supplenti di sostegno che mancano nell’organico; al liceo Enriques sono 7 cattedre vuote più la necessità di coprire altre 9 ore; al liceo Cecioni sono 9, a cui si aggiungono altri due cosiddetti spezzoni orari (termine tecnico) di 9 e 12 ore; all’Iti Galileri sono 3 docenti mancanti; al Buontalenti, Cappellini, Orlando sono 16; al Vespucci-Colombo sono ben 33.

I documenti dell’Usp fanno luce anche sulle mancanze dei singoli istituti: sono coinvolte tutte le scuole superiori cittadine. Per esempio all’Iti Galilei risultano vacanti 1 cattedra annuale in scienze e tecnologie chimiche; 5 in tecnologie elettriche ed elettroniche; 2 in scienze e tecnologie informatiche, 2 in scienze e tecnologie meccaniche; 2 per quanto riguarda i laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche; così per l’informatica e per le tecnologie meccaniche. Alla scuola di via Galilei mancano anche 2 insegnanti supplenti di matematica, 1 di lettere. La lista è lunga anche al Vespucci-Colombo: nelle discipline di design del libro, scenotecnica, grafico-pubblicitaria ne mancano in 3; 2 nelle discipline sanitarie, 3 tra matematica e fisica, 5 tra scienze naturali, chimico-biologiche, matematica applicata; scienze giuridico-economiche, scienze economico-aziendali. E ancora 3 tra matematica e fisica. E pure in lingua sono diversi gli spezzoni orari che mancano all’istituto della dirigente Tania Pascucci, ovvero francese, inglese, spagnolo e cinese (è tra i fiori all’occhiello della scuola e manca 1 cattedra).

Al liceo Niccolini-Palli manca un prof di matematica e fisica e diversi i vuoti nel settore della musica e della danza. Molte carenze nelle materie di laboratorio anche al Buontalenti, Cappellini e orlando. Va meglio meglio, rispetto ad altre situazioni, ai liceo Cecioni ed Enriques. Nel primo caso tra le discipline letterarie e latino mancano 2 insegnanti e 2spezzoni da 17 ore e una di tedesco.
 

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