Il Tirreno

Livorno

la reazione 

Ma la vicesindaca frena subito: solo un gesto simbolico

Ma la vicesindaca frena subito: solo un gesto simbolico

LIVORNO«È complesso, per non dire impossibile, dare la cittadinanza onoraria a tutti i bambini nati a Livorno da genitori stranieri. Con il gabinetto del sindaco cercheremo di trovare un modo per...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

«È complesso, per non dire impossibile, dare la cittadinanza onoraria a tutti i bambini nati a Livorno da genitori stranieri. Con il gabinetto del sindaco cercheremo di trovare un modo per dare seguito alla mozione, magari organizzando una cerimonia simbolica con l’Unicef e le comunità straniere». Risponde così la vicesindaca Stella Sorgente all’indomani dell’atto votato in consiglio, che «è coerente con il percorso fatto in passato».

«Anche se la buttano in politica – dice – la cittadinanza onoraria è una questione amministrativa: viene data a singole persone, per determinati motivi, come abbiamo fatto con Mujica». Quello che semmai la giunta M5S sembra disposta a fare è un «gesto simbolico», un «atto politico», prendendo ad esempio «il riconoscimento che diamo ai bimbi sahrawi».

Dal 2015, anno della prima mozione, non risulta che il municipio abbia mai conferito la cittadinanza a questi bambini. Quanto al percorso sullo ius soli, si è arenato in un parlamento pieno di banchi vuoti nel dicembre 2017. Oggi chi nasce in Italia da genitori stranieri deve aspettare i 18 anni per richiedere la cittadinanza. Vale lo ius sanguinis (diritto di sangue) e non lo ius soli (diritto legato al territorio) o lo ius culturae (all’istruzione). —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web