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Edilizia SCOLASTICA 

La vicesindaca a Roma per la nuova Dal Borro e il polo di Corea

F.S.
La vicesindaca a Roma per la nuova Dal Borro e il polo di Corea

Sorgente incontra il sottosegretario all’Istruzione Giuliano «Presto ci dirà quanti soldi avremo a disposizione» 

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LIVORNO

«Il sottosegretario all’Istruzione Giuliano mi ha assicurato che avremo informazioni a strettissimi giro rispetto alle risorse disponibili per l’edilizia scolastica». È ottimista Stella Sorgente, ma la prudenza è d’obbligo: ieri mattina la vicesindaca era a Roma per un incontro atteso da tempo, quello con Salvatore Giuliano, sottosegretario all’Istruzione, all’Università e Alla ricerca.

In ballo ci sono grandi progetti per la comunità scolastica livornese. C’è la nuova scuola d’infanzia e primaria in via Bois, con la costruzione della nuova Dal Borro (oggi nel “castello” di via Montebello). Il nuovo tetto dipende, appunto, dal Ministero: il suo progetto esecutivo si è piazzato al settimo posto (su un totale di 514 progetti presentati) nella graduatoria del Piano regionale triennale 2018-2020 di edilizia scolastica. Se tutto va bene il cantiere potrebbe aprirsi nel settembre 2019. I costi per la costruzione della nuova sede si aggirano intorno ai 5milioni. «Giuliano ha già chiarito che le risorse arriveranno con tempistiche più rapide e con procedure più snelle, così come stabilito dall’intesa in Conferenza Unificata dello scorso 6 settembre», dice ancora.

Si tratta di uno dei progetti in graduatoria. Dieci su dieci sono quelli che si sono aggiudicati un posto nella graduatoria del Piano regionale triennale 2018-2020 di edilizia scolastica.

Al trentesimo posto ci sono le “nuove” Mazzini (si tratta della succursale delle Pirelli)

Così come anche la nuova scuola di Corea, che dovrebbe nascere in via Coltellini, è legata a queste operazioni.

Altri i temi affrontati nel faccia a faccia tra Comun e Governo.

«Ci siamo confrontati anche su altri temi: dalle risorse per l’edilizia scolastica, appunto, al fondo nazionale 0-6 anni, fino alla statizzazione dell’Istituto Mascagni. Altre misure sono previste, come l’incremento del Fondo nazionale per il sistema integrato 0-6 anni», continua e chiude con una riflessione sul Mascagni. «Ho spiegato la nostra proposta per quanto riguarda il “Mascagni” riassunta nella forma “statizzazione”. Se necessario tornerò a Roma per un incontro dedicato e, anche in questo caso, contiamo in un’accelerazione delle tempistiche per dare risposte concrete alla nostra città». —

F.S.



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